Grandi riformatori assassinati (2 parte)

Sto leggendo i commenti (li lascio anch’io) sull’ultimo post scritto da Fabio Scacciavillani su Il Fatto Quotidiano e c’è davvero da vomitare.Ovviamente quasi tutti difensori della sinistra radical shick cioè piu vicino alle banche e agli imprenditori anzichè i cittadini, si permettono di dare degli incompetenti gli altri ma non si rendono conto che i ridicoli sono loro. Per prima cosa sono convinti che chi tira fuori la sovranità monetaria oppure che la mafia piu pericolosa è quella finanziaria, è per forza uno di Forza Nuova.Le banche danneggiano tutti ,sia di destra che di sinistra. E poi ancora con la storia di Craxi e Forlani;stiamo pagando ancora per colpa loro.Peccato che non si ricordano mai quello che è successo il 15 settembre 2008.

Quando si arriva a controllare la moneta puoi corrompere chiunque e fare ciò che vuoi.Come dice giustamente il dottor Della Luna nel libro, morto un banchiere se ne fa un altro ma deistruggere un sistema criminale è impossibile.

da  EUROSCHIAVI- Marco Della Luna e Antonio Miclavez (Arianna Editrice)

Centonovant’anni or sono,dunque, Jefferson aveva chiaramente compreso la tecnica e la strategia con cui i banchieri privati producono inflazione e deflazione per aumentare la propria ricchezza e il proprio potere a spese e sopra la nazione.
L’elezione di Jackson a presidente nel 1828 è verosimilmente dovuta a una reazione dell’elettorato allo strapotere bancario.Jackson affermava: “Se il Congresso ha il diritto,in base alla Costituzione,di emettere il denato cartaceo,questo diritto,in base alla Costituzione,di emettere il denaro cartaceo,questo diritto gli è stato dato affinchè lo usi in proprio,non per delegarlo a individui o società private.Jackson diceva che la guida su una banca centrale “sarebbe esercitata da alcuni sulla condotta politica di molti,acquisendo innanzitutto il potere sul lavoro e sui guadagni della grande massa della popolazione.Nella campagna elettorale del 1828,Jackson dichiarò in un’allocuzione a un gruppo di banchieri: “Siete una tana di vipere.Io intendo debellarvi e, per il Padreterno ,vi debellerò.Si spinse pure a dire: “Se solo la gente sapesse la marcia ingiustizia del nostro sistema monetario e bancario,ci sarebbe una rivoluzione prima di domani.
La banca di emissione privata governerebbe “la nostra valuta, prendendo i nostri denari pubblici;e , tenendo nella dipendenza migliaia di nostri cittadini ,sarebbe piu temibile e pericolosa che la potenza navale e militare del nemico…

Abraham Lincoln e John F.Kennedy si spinsero a togliere ai banchieri il signoraggio e furono rapidamente eliminati.
Lincoln,durante la Guerra Civile Americana (1861-1865) ,si trovò a dover trovare il denaro per sostenere le spese belliche.Le banche lo prestavano allo Stato (l’Unione) ma richiedevano un interesse altissimo,tra il 24 e il 36%.Lincoln decise di non accettare questo ricatto,che avrebbe rovinato finanziariamente il suo popolo,e fece approvare dal Congresso una legge autorizzate il Ministero del Tesoro a emettere biglietti di Stato come valuta legale.
Lincoln,nel 1862, disse: “Il privilegio di creare ed emettere moneta non è solo la suprema prerogativa dello Stato,ma anche la sua massima risorsa creativa.Mediante l’adozione di questi principi,al contribuente verranno risparmiati immensi importi di interessi.
Lincoln ,nel 1862, disse: “Il privilegio di creare ed emettere moneta non è solo la suprema prerogativa dello Stato,ma anche la sua massima risorsa creativa.Mediante l’adozione di questi principi,al contribuente verranno risparmiati immensi importi di interessi.Questi Dollari di Stato furono soprannominati “Greenbacks” perchè erano stampati con inchiostro verde sul loro dorso.Con essi, e con una emissione di buoni del tesoro venduti al popolo,il governo Lincoln potè far fronte alle spese di guerra e a tutte le spese dello Stato senza indebitare lo Stato stesso e i cittadini,e vinse la guerra.Con giusto orgoglio,egli potè quindi commentare: “Abbiamo dato al popolo di questa Repubblica la massima benedizione che abbia mai avuto:il proprio denaro per pagare i propri debiti.
Poco dopo, “The London Times” pubblicò un articolo in cui esprimeva l’opinione di chi restava danneggiato da questa mossa di Lincoln, ossia i banchieri internazionali: “Se questa scellerata politica finanziaria,che ebbe origine nella Repubblica nordamericana,si consolidasse istituzionalmente,lo Stato provvederebbe al proprio denaro senza costi.Salderebbe i debiti e resterebbe senza debiti.Avrebbe i fondi per svolgere i propri compiti.Diverrebbe prospero senza precedenti nella storia degli Stati civilizzati del mondo.Le menti e le risorse di tutti i Paesi si trasferirebbero nel Nordamerica.Quello Stato dev’essere distrutto,o distruggerà ogni monarchia sulla terra.
Nel 1972 il Governo Usa stimò che il risparmio per le casse dello Stato, dovuto ai Greenbacks,Cancelliere del Reich,disse nel 1876 su Lincoln: “Ottenne dal Congresso il potere di prendere a prestito dal popolo vendendogli titoli degli States…e lo Stato e la nazione sfuggirono alle macchinazioni dei finanzieri stranieri.Essi capirono al volo che gli Stati Uniti sarebbero sfuggiti alla loro presa.La morte di Lincoln era con ciò decisa.

MARCO DELLA LUNA:

“Con un mezzo totalmente non violento,come il click del computer,agendo sulle sulle leve monetarie,un ristretto numero di persone compie sistematicamente,a proprio profitto, violenze estreme sui popoli,gettando nella recessione o nella miseria o nella guerra intere nazioni.Causando centinaia di migliaia,milioni di morti”

Grandi riformatori assassinati (2 parte)ultima modifica: 2011-05-28T16:41:24+02:00da anglotedesco
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