I neri soffrono,nell’America di Barack Obama

Da oggi, per diverse settimane, pubblicherò gli articoli piu interessanti presi dalla rivista INTERNAZIONALE che consiglio a tutti di leggere.In attesa di Censura 2011, ci sono articoli che fanno riflettere e che dimostrano la falsità della parte del mondo che si dichiara democratica.

Di Barack Obama ho scritto molti post, ho raccolto il meglio degli esperti americani,libri di censura, e penso che la gente  sopratutto di colore ma anche delle fasce piu deboli,dovrebbero prenderlo a mazzate perchè,dai dati, fa capire che non ha azzeccato nulla e il razzismo non c’entra nulla.
Mai nella storia degli Usa, un presidente ha tolto ai poveri per dare ai ricchi.”Il vero Potere” è molto contento.

NELL’AMERICA DI OBAMA I NERI SOFFRONO

Quando Barack Obama meditava di correre per la presidenza,la moglie Michelle gli aveva chiesto cosa pensava di poter realizzare e lui le aveva risposto: “Il giorno in cui giurerò,il mondo ci guarderà con occhi diversi.E milioni di ragazzini di questo paese si guarderanno con occhi diversi..Già questo è qualcosa.
In effetti la sua vittoria è stata piu di qualcosa.E i sondaggi dimostrano che gli afroamericani si guardano davvero con occhi diversi.Nel 2010,da un’indagine del Pew Research Center emergeva un grande ottimismo.La percentuale di afroamericani che giudicavano le condizioni di vita dei neri migliori di cinque anni prima rispetto al 2007.E molti erano convinti che il divario tra il tenore di vita dei bianchi e quello dei neri si stesse riducendo.Eppure l’America nera non se la passa affatto bene.Anzi, sta decisamente peggio.Da quando Obama è presidente,le diseguaglianze economiche tra bianchi e neri sono aumentate.La disoccupazione ,la povertà e i pignoramenti ai danni dei neri sono arrivati ai massimi livelli da un decennio a questa parte.

CON OCCHI DIVERSI

Da quando alla Casa Bianca c’è un nero, milioni di ragazzini afroamericani possono aspirare alla presidenza,ma oggi questo percorso èmeno probabile che ai tempi di George W.Bush.E’ il paradosso-qualcuno direbbe la contraddizione-degli elettori di Obama.I suoi sostenitori piu probabili- gli americani neri-sono gli stessi che da quando è stato eletto stanno peggio.
Come si spiega ques’apparente incongruenza? I principali motivi potrebbero essere tre.Innanzitutto,i bianchi.Non tutti,ma molti.Secondo un sondaggio del Pew,la metà dei bianchi statunitensi dubitava che Obama fosse nato negli Stati Uniti.Dopo che il presidente ha esibito il certificato di nascita, Donald Trump ha chiesto di vedere il suo curriculum universitario (sostenendo che non era abbastanza in gamba da entrare nell’Ivy League) e Newgt Gingrich l’ha definito il presidente dei buoni pasto per i poveri”Di fronte ad attacchi razzisti cosi sfacciati ,il presente della presidenza Obama passa in secondo piano rispetto alla necessità di difendere il passato.Inoltre il concetto di diversità nella cultura aziendale successiva all’era dei diritti civili,a cui molti neri hanno aderito,è centrale nel simbolismo di Obama.Il raggiungimento dell’uguaglianza è sempre piu percepito come un processo non tanto di cambiamento sociale,quanto di avanzamento  individuale,l’ascesa di volti neri alle alte cariche.Infine, l’ultimo fattore è un misto di realismo a basse aspettative.Il fatto che i neri se la passino peggio di tutti,e che il presidente che hanno eletto per invertire questa tendenza non se la passi come loro,non cambia la loro opinione su come funziona la politica statunitense:questo fallimento accomuna quasi tutti i presidenti democratici.Viceversa,il fatto che un nero possa essere presidente,che i bianchi possano votarlo,che nessuno gli abbia sparato ,ha davvero cambiato il loro punto di vista.
Gli afroamericani devono pretendere un impegno piu esplicito per la giustizia razziale da un presidente nero? O cosi facendo rischiano di indebolirlo? Gli opinionisti neri sono divisi.E concentrandosi cosi tanto sulla razza, perdono di vista le loro responsabilità.
Il giorno in cui Obama ha giurato, il mondo avrà anche guardato l’America con occhi diversi,ma l’America nera ci ha messo un pò per guardare lui con occhi diversi.Quando il presidente nero è diventato unav realtà,i manifesti che lo ritraevano in stile realismo socialista con la scritta “sperare,credere a cambiare” andavano sostituiti da manifesti con la scritta:”potere”.Il potere non concede niente senza chiedere qualcosa in cambio”, diceva il leader abolizionista nero Frederick Douglass.”Non l’ha mai fatto e mai lo farà”.

I neri soffrono,nell’America di Barack Obamaultima modifica: 2011-05-30T17:53:45+02:00da anglotedesco
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