Nichi Vendola fa i complimenti a Mario Draghi

Non sono sorpreso piu di tanto da quello che ha risposto Nichi Vendola alla giornalista dell’Espresso, Denise Pardo.E’ un politico dalle idee molto confuse, non parla chiaro alla gente e il fatto che vuole diventare leader del centrosinistra non vuol dir nulla.Come i principali politici della sinistra, ha un debole per gli uomini della grande finanza criminale internazionale.La sua fortuna è che i suoi tifosi sono incapaci di ragionare e inadatti alla riflessione perchè basta che uno non si chiama Silvio Berlusconi o che sia del centrodestra, vanno tutti bene.
Mi ricordo ancora quello che disse Vendola la scorsa estate in un video su Youtube:”L’Italia sta diventando come l’America Latina,dove il 10% degli italiani è proorietario del 50% del patrimonio del paese”.E fa i complimenti al governatore della Banca d’Italia…
Ricordiamo brevemente a Nichi Vendola chi è Mario Draghi e qual’è la sua mentalità.
Prima di tutto è un gran falsario perchè ai giornali italiani dice una cosa e ai giornali economici stranieri piu importanti dice il contrario tipo: “La morsa europea dell’euro va morsa con ferocia e con severità.La deflazione degli stipendi è necessaria o, che ci vuole trasparenza di bilancio,privatizzazione selvagge delle industrie e  delle risorse nazionali,liquidazione dei servizi pubblici ,tagli alle spese sociali,speculazioni economiche-finanziarie.Nonostante tutto l’ex Goldman Sachs, Banca Mondiale e Bilderberg,continua ad essere preoccupato per la disoccupazione giovanile.
Draghi è anche uno dei padri dell’euro e la nostra adesione ha provocato dei danni enormi che purtroppo in futuro saranno ancora peggiori anche perchè l’Italia cresce meno da quando vi è entrata.E siccome l’Unione Monetaria è stata realizzata imponendo una moneta unica a tutti i vincoli stretti ai paesi piu deboli,ma non si è fatta carico dei suoi guai comuni (le ricchezze sono state unificate,però a ciascuno è restato il suo debito), i vantaggi per l’Italia sono stati davvero piccoli e l’aver voluto una moneta forte a tutti i costi,come hanno imposto Francie e Germania (e guarda caso lo sostengono alla grande per la presidenza della BCE) in questi ultimi anni in assenza della crescita economica,ha provocato seri guai ai rispettivi paesi ,riducendo l’occupazione e indebolendone le economie.E poi non solo la Grecia ma poco alla volta tutti (esclusi e paesi che hanno voluto fortemente l’euro cioè Germania e Francia) rischiamo di fare la fine dell’Argentina quando nel 1992 Carlos Menem decise di imporre la dollarizzazione del paese,un dollaro uguale un peso argentino fisso,stabilito per legge.Il sistema andò avanti per un decennio e poi saltò tutto per aria.
E poi vogliamo parlare del Panfilo Britannia della Regina Elisabetta II a largo di Civitavecchia il 2 giugno del 1992 dove lui all’epoca era direttore generale del ministero del tesoro? Ci fu il piu grosso saccheggio dei patrimoni pubblici d’Italia,svendendo a prezzi di rapina i gioiellini dell’industria di stato (l’IRI era considerata la piu grande azienda industriale al di fuori degli Usa) per la quale ci siamo fatti un culo grosso come una casa.Da li,poi, il piu grande furto legalizzato della storia d’Italia sottoscritto dal suo caro amico Romano Prodi col cambio pressoche raddoppiato lira-euro.
Bettino Craxi avrà avuto molti difetti ma mai avrebbe permesso questi crimini e Mani Pulite servi per distrazione dando la colpa a coloro che non volevano queste dannose svendite e guarda caso uno dei maitre à penser di Antonio Di Pietro cioè Marco Travaglio (e i suoi colleghi del Fatto Quotidiano) ricordano sempre che Craxi non privatizzò nemmeno un canile.
Tutti parlano degli stipendi dei parlamentari ma uno come Draghi accumulano dello fortune come nessun papa e con le sue teorie sta rincoglionendo milioni grazie ad una stampa servile che mai e poi mai si azzarda a criticarlo magari ricordando che questo signore è stato alla Goldman Sachs la banca piu vigliacca del mondo complice della crisi piu grossa della storia si è avvantaggiata ed è riuscita a succhiare miliardi di soldi ai contribuenti tanto da fare i maggiori profitti nel 2009,in piena crisi.
Su Mario Draghi ci sarebbero tanta altre cose da scrivere, quello che ho pubblicato serve da far capire da che parte sta la nostra cara sinistra ipocrita.

da L’ESPRESSO N 25- intervista a Nichi Vendola di Denise Pardo

BENE.ALLORA COSA HA DETERMINATO LA SVOLTA?

Non il centrosinistra.Non i partiti.Ma i tanti movimenti che hanno lavorato alla semina,dissodato una terra molto pietrosa e inquinata dal berlusconismo.

QUALI?

In primis le donne che a febbraio,manifestando, hanno messo a fuoco la natura del berlusconismo:non una malattia ma una fisiologia,in qualche modo,l’autobiografia della nazione.I giovani ,quelli slogan del futuro adesso,assicurati da una gigantesca crisi sociale,dall’urgenza della precarietà del lavoro,della dequalificazione degli apparati formativi.Fiom e Cigl.I piccoli comitati territoriali,l’associazionismo,il volontariato ,la mobilitazione frontale del mondo cattolico.E l’impegno di due grandi cattedre:quelle di Papa Ratzinger e quella del papa laico, Mario Draghi.Ambedue hanno colto nella precarietà un dato di crisi globale della nostra società.Il mondo mette in movimento tanti mondi.Tanti mondi mettono in movimento il mondo.

Nichi Vendola fa i complimenti a Mario Draghiultima modifica: 2011-06-22T17:14:00+02:00da anglotedesco
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