Alex Bellos.La finale della Coppa del Mondo del 1998

Questo libro l’ho acquistato tre anni e non ho ancora finito di leggerlo anche perchè dedico maggiore attenzione ad argomenti piu seri.
Penso che sia  un libro ben scritto,estremamente divertente,a tratti commovente, ricco di informazioni da leggere per chi vuole conoscere il calcio brasiliano e come i brasiliano vivono questo sport.
Nel pezzo che pubblico oggi Alex Bellos ricorda la finale della Coppa del Mondo 1998 tra Francia e Brasile.Me l’ha ricordo anch’io, allora 22enne, con il calcio sempre in testa e frequentatore degli stadi prima di smettere.Quella finale l’avrei voluta vedere con un Ronaldo al 100% perchè quello era un giocatore fenomemale e in un Brasile molto piu forte di quello di adesso.La partita fu condizionata da quello che era successo qualche ora prima in albergo con un Ronaldo con gli occhi di fuori che sembrava morto.Penso che chiunque abbia assistito ad una spettacolo del genere ,difficilmente sarebbe riuscito a riprendersi in poco tempo.

da FUTEBOL-Alex Bellos -Supertascabili BCDe

ABBIAMO PERSO PERCHE’ NON ABBIAMO VINTO

“Mi auguro che anche la mia verità vi piaccia,perchè esistono molte,molte verità.Sta a voi decidere quale sia quella vera, e poi prenderla in esame” -RONALDO

Domenica 12 luglio 1998,il Brasile giocò con la Francia la finale per la Coppa del mondo.Il match si disputò allo “Stade de France” di St Denis,Parigi.Io lo seguìì in televisione a Rio De Janeiro.I brasiliani preferiscono non andare a vedere le partite internazionali nei luoghi pubblici,ma rimanere a guardarle in casa con la famiglia.Io fui invitato nell’appartamento di un amico.Mentre mi recavo là mi comprai una T-shirt di Ronaldo da un venditore ambulante.In Brasile il mese di luglio è nel cuore dell’inverno,c’erano appena venti gradi,il tempo era grigio e piovigginoso.
La Nazionale carioca era la favorita,non solo perchè deteneva il titolo ma anche per la presenza di Ronaldo,che a 21 anni era già stato per  la seconda volta designato dalla FIFA “miglior giocatore dell’anno”.
Se lui il migliore del mondo,era logico pensare che anche la sua squadra lo fosse.Ma non appena arrivai venni a sapere che egli non era stato messo nello schieramento iniziale.Mi assalì l’improvvisa sensazione di avere addosso-assieme a migliaia di persone-una maglietta svuotata di significato, e avvertìì un profondo cambiamento di umore.La vittoria non era piu scontata.
Poco prima che l’incontro iniziasse,il cronista annunciò che Ronaldo alla fine avrebbe giocato.Vedemmo uscire la squadra,mano nella mano, secondo un copione inventato quattro anni prima allo scopo di mostrare una buona armonia.Ronaldo ne faceva veramente parte.Il sollievo tuttavia fu solo temporaneo.Fin dall’inizio della partita,il Brasile giocava senza la grinta necessaria e Ronaldo appariva lento,apatico e depresso.Dopo ventisette minuti Zinedine Zidane portò la Francia in vantaggio e,alla fine del primo tempo,segnò di nuovo.Emmanuel Petit completò il punteggio da 3-0:fu la peggior sconfitta ai mOndiali per il Brasile.quand suonò il fischio finale, alcune donne avevano già lasciato la stanza e,mi è rimasto impresso nella memoria,gli uomini piangevano.Capìì che le loro lacrime non erano dovute tanto alla sconfitta quanto al modo in cui si era perso.Il Brasile non ci aveva nemmeno provato, e la sua misera prestazione aveva qualcosa di misterioso.I giocatori non sembravano piu gli stessi dei quarti di seminifale.Subito dopo la disfatta si sparse la voce che Ronaldo si era sentito male prima dell’incontro e che, secondo quello che ci fu riferito,era stato portato d’urgenza a fare gli esami clinici.Questo spiegherebbe perchè Mario Zagallo,l’allenatore,lo aveva escluso dal primo schieramento.Ma poi Zagallo lo reinserì ,come se niente fosse,appena fuori dalla clinica.Su delle circostanze tanto insolite proliferarono fantasiose teorie cospiratorie.Ecco il piu famoso campione del mondo che si sente inspiegabilmente male proprio mentre affronta la sfida piu importante della sua carriera.Colpa dello stress? Dell’epilessia? Della droga?
In seguito venne confermato che Ronaldo era stato colpito qualche strano attacco il pomeriggio stesso della partita.L’equipe medica non riusci a fare una diagnosi precisa,dato che al bomber non era mai accaduto nulla del genere.Non furono di aiuto neppure i test clinici che davano un quadro completo delle sue condizioni di salute.Si cominciò a sospettare di un possibile coinvolgimento della Nike,lo sponsor individuale di Ronaldo e della squadra brasiliana.Era verosimile che la Nike,vista la somma in gioco, avesse cercato di imporre la partecipazione di Ronaldo,a discapito del parere dei medici.
La storia potrebbe essere una pura invenzione-perchè mai la Nike avrebbe messo a rischio la vita  del suo testimonial? Tuttavia fu proprio questa la teoria che prevalse.
La Nike era un caprio espiatorio preconfezionato.Durante il torneo,erano già nati dei sospetti sul potere che essa esercitava da dietro la quinte.Il suo contratto di dieci anni da 160 milioni di dollari con il Brasile è stata la piu importante operazione di sponsorizzazione che una squadra nazionale abbia mia ottenuto.Alla generale sfiducia xenofobica nei confronti di una società straniera si era aggiunta la preoccupazione che,per una cifra simile,la squadra avesse dovuto accettare qualche ingerenza.

Alex Bellos.La finale della Coppa del Mondo del 1998ultima modifica: 2011-06-26T13:02:50+02:00da anglotedesco
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