CARLO AZEGLIO CIAMPI:meno male che l’euro c’è…

Sabato ho trovato su Il Messaggero l’intervista a Carlo Azeglio Ciampi che esprimeva grande soddisfazione per la nomina di Mario Draghi presidente della Banca Centrale Europea.
Qualche mese fa ,per caso, mi sono sintonizzato su Repubblica Tv dove c’era Ciampi e ad intervistarlo il vice direttore di Repubblica ,Massimo Giannini. Quello che trovo ridicolo è che i servi sono solo nei giornali di centrodestra e mai in quelli di centrosinistra. Con quello che varrebbe la lira adesso meglio tenerci l’Euro, questo disse Giannini a Ciampi e lui ovviamente fece un sorriso a 32 denti.

Gli stati dell’Europa non sono tutti uguali e ognuno ha la propria cultura e tradizione e con l’Unione Europea e l’Euro le cose ,per diversi paesi sono peggiorate e ha spaccato il vecchio continente in due fronti contrapposti:paesi virtuosi da una parte e Paesi periferici dall’altra che hanno caratteristiche a livello economiche e strutturali molto diverse.La maggior parte dei Paesi che sono stati forzati ad entrare nell’area euro e ad accettare la dittatura della Banca centrale europea ,sono distrutti.Hanno sottratto i portafogli agli stati e li hanno resi incapaci.
Prendiamo la Grecia.Da quando è entrata nell’Euro l’economia ha perso il 30% di competitività.Se i greci avessero una moneta debole i turisti invaderebbero questo bellissimo paese a passare le vacanze sulle Isole dell’Egeo,in un paese ritornato a buon mercato.Con una moneta debole si può esportare molto di piu.
Con la moneta sovrana potevi spendere a deficit per creare benessere fra i cittadini.Grazie ai due paesi padroni dell’Europa cioè Germania e Francia che piu di tutti hanno voluto la moneta unica,la stato non può svalutare la moneta e questo cosa significa? Svalutare i salari ,cosi da rendere i suoi prodotti piu a buon mercato.Nel 2003 l’Argentina spendendo a deficit ,ha mollato il dollaro e ci sono stati grandi miglioramenti.
Bisogna tornare alla lira perchè abbiamo le strutture solide, siamo il secondo paese in Europa per esportazioni e tra i primi al mondo dunque non paghiamo con carta straccia.Qualche europeista ridicolo qualche mese fece l’esempio dello Zimbauwe.Come se l’Italia avesse le strutture del terzo mondo.Riprendiamoci la sovranità delle scelte ed evitiamo di credere alle cazzate di Carlo Azeglio Ciampi.

Da IL MESSAGGERO del 25/06/2011

Carlo Azeglio Ciampi:

“Continuo a ritenere che l’euro non sia a rischio.Anzi, ribadisco:per fortuna che c’è l’euro.Altrimenti si che sarebbero dolori! Per me resta valido quanto disse a suo tempo il cancelliere tedesco Kohl secondo il quale la moneta unica europea segna un punto di non ritorno.Naturalmente resta aperto il problema di superare al piu presto la cosidetta zoppia in un’Unione Europea dotata di una moneta unica,che è un fatto federativo,ma priva di una politica economica comune.
 

CARLO AZEGLIO CIAMPI:meno male che l’euro c’è…ultima modifica: 2011-06-28T15:44:00+02:00da anglotedesco
Reposta per primo quest’articolo