Il libro CAPITALISMO IBRIDO

Ho trovato questa intervista all’interno di un quotidiano locale, leggerò questo libro ma non è detto che lo acquisti però mi sembra utile.Gli argomenti che saltano fuori in questa intervista sono interessanti e bisogna spiegarlo il piu possibile alla gente a casa perchè il 90% non ci capisce nulla, tuttii giorni su Tg ripetono sempre le stesso cose in maniera veloce e poco chiara.

Decenni fa gli stati hanno ceduto il potere monetario ad organismi privati che sono le banche centrali di emissione, delle vere e proprie società criminali.La Fed facilitò l’indebitamento delle famiglie praticando tassi di interesse dal 2001 al 2006.Il pericolo vero e proprio è la “finanza ombra”.E’ costituita dagli investitori istituzionali:principalmente fondi pensione, fondi comuni di investimento ,compagnie di assicurazioni e fondi comuni speculativi.Gli investitori gestiscono un capitale di piu di 60 trilioni di dollari.Le loro strategie di investimento influenzano sia le sorti delle grandi corporation sia i bilanci statali, comandano il mondo.Non mi stancherò mai di ripeterlo :per gli speculatori la creazione di molti posti di lavoro è un incubo. Capito chi è che decide come deve andare il mondo?

In Europa di democrazia c’è ne poca ma con l’euro è stata completamente spazzata via arricchendo solo qualche paese e distruggendone altri, ed è quasi impossibile uscire.L’unica soluzione a mio avviso possibile è costruire una vera unione politica.Bisogna rivedere il Trattato di Lisbona (la vera dittutura economica sociale),realizzare una vera politica fiscale comune.Il problema è che non si vede nessuna volontà politica in questa direzione.I dirigenti politici attiali in Europa ci capiscono poco o nulla e nè Sarkozy , nè la Merkel, nè Berlusconi hanno una vera volontà di costruzione comune.E’ il risultato dell’Europa Neoliberista anche se Silvio berlusconi oltre ad essere un pagliaccio, è considerato un nemico del libero mercato e piu di qualsiasi cosa viene visto male in Europa e nel mondo.

Be il mercato senza barriere e senza regole ha favorito certi paesi.Il commercio di beni e servizi ha assunto una portata sempre piu internazionale,al pari della migrazione dei lavoratori e della diffusione dell’informazione e paesi come la Cina possono partecipare a catene di fornituta che si estendono in tutto il globo ma la globalizzazione ha anche frazionato sempre di piu il mondo,basta chiederlo alla classe operaia cinese, indiana ,brasiliana.
In Cina, il colosso dell’elettronica Foxconn sta creando una nuova città a Chengdu ,dove l’anno prossimo potrebbero lavorare 500.000 dipendenti.Secondo operai e sindacati,l’impianto nella provincia di Sichuan,dove si produce l’ìPad 2,ha da mesi problemi di sicurezza.Lo stabilimento che ha già quasi 100.000 dipendenti,da quando ha aperto ,fa parlare di se per via delle pessime condizioni di lavoro dei loro operai.La situazione è peggiorata dopo la morte di tre dipendenti e il ferimento di una ventina di persone in un’esplosione il 20 maggio.Sei giorni dopo un operaio si è suicidato.
Non fatevi fregare dai pagliacci della mafia neoliberista. Le condizioni degli operai di tutto il mondo, peggiorano, ed difficile trovarne qualcuno che non si lamenta.

INTERVISTA A VALERIO CASTRONOVO AUTORE DEL LIBRO:”IL CAPITALISMO IBRIDO” di Sergio Caroli

PROFESSOR CASTRONOVO,C’E’ CHI ATTRIBUISCE LE CAUSE DELLE “TSUNAMI FINANZIARIO” ABBATTUTOSI SU WALL STREET NEL SETTEMBRE 2008 A VIZI STRUTTURALI INTRINSECI AL SISTEMA CAPITALISTICO;OSSIA ALLE SPINTE SPECULATIVE,SVILUPPATESI A DISMISURA A CAUSA DEI MOLTEPLICI MECCANISMI INVENTATI E REALIZZATI DALLA TECNOFINANZA.MA LEI METTE IN GUARDIA DA GIUDIZI SOMMARI SULLA SORTE DEL CAPITALISMO.PERCHE’?

Se non si lascerà piu briglia sciolta a un sistema finanziario vorace e irresponsabile,mediante regole severe ed efficaci,non dovrebbe piu riprodursi quella sorta di tubocapitalismo che ha causato la grave crisi esplosa nel 2008.In pratica,si tratta di ricondurre il capitalismo alla sua ragion d’essere,alla sua capacità di creare sviluppo e innovazione.E ciò è possibile se si accantona l’assunto in voga sino a ieri, secondo cui lo Stato è congenitamente sperperatore e invece, il mercato è “congenitamente virtuoso”;e si ridà perciò spazio e vigore a un’azione dei governi che,attenendosi a una gestione limpida ed efficace della finanza pubblica,sappia assecondare un processo di crescita tale da accrescere la produttività,assicurare nuove opportunità di lavoro,ridurre le diseguaglianze sociali e migliorare i servizi d’interesse collettivo.

LA BORSA DI FRANCOFORTE HA CONQUISTATO IL NEW YORK STOCK EXCHANGE,OSSIA L’ISTITUZIONE CHE RAPPRESENTA LA CASA AVITA DEL CAPITALISMO AMERICANO DELLE GRANDI CORPORATION.QUALE IL SIGNIFICATO DI QUESTO EVENTO?

Il fatto che la piu importante piazza finanziaria del mondo passerà sotto l’egida di un’istituzione tedesca,mentre ha prodotto negli Stati Uniti,mentre ha prodotto negli Stati Uniti la sensazione che si dovrà fare i conti non solo con la Cina ma pure con la Germania,ha confermato il robusto stato di salute dell’economia tedesca.E ciò perchè essa si basa su una feconda combinazione di risorse finanziarie,consistenza industriale e competitività sui principali mercati, nonchè su un efficace sistema di relazioni sindacali.

DA QUANDO E’ SORTA LA GLOBALIZZAZIONE UN GRUPPO PAESI EMERGENTI, UNITAMENTE ALTRI “NEW CORNERS”, HANNO RILEVATO PORZIONI DI REDDITO TALI DA ERODERE QUELLE IN POSSESSO DEI “BIG” DELL’OCCIDENTE.COME PUO’ L’EUROPA RISALIRE LA CHINA?

L’Europa non solo s’è indebitata sul versante politico dopo il naufragio del progetto di una Costituzione federale,ma soffre di una sorta di “malattia del languore” anche su quello economico,sia per le conseguenze della recessione mondiale,sia perchè priva (ad eccezione della Germania) di nuovi fatto propulsivi.Inoltre,c’è il rischio di una disgregazione dell’eurozona,per il pericolo di una bancarotta di Grecia,Irlanda e Portogallo.Per riprendersi,il sistema economico della UE avrebbe bisogno di valide riforme strutturali che,compatibilmente con la tenuta dei conti pubblici,incentivino le innovazioni,la ricerca e la produttività.

LEI SOSTIENE CHE ESISTE IN CINA UN FILO ROSSO CHE VA DA CONFUCIO AD ADAM SMITH.COSA INTENDE?

In confucianesimo,in quanto ha concorso in passato a creare nel Celeste Impero un apparato burocratico efficiente e volto a imporre regole di comportamento uniformi,ha finito col creare i presupposti culturali di un sistema politico e ideologico monocratico come quello attuale,che ha concepito e dirige dall’alto in tutti i suoi aspetti il processo di sviluppo dell’economia cinese.D’altra parte, Deng Xiaoping, sentenziando all’inizio degli anni 80′ che “diventare ricco è bello”,ed esortando quindi i suoi connazionali ad accantonare i precedenti canoni del pauperismo maoista,ha ripetuto a suo modo quanto asseriva a sua tempo Adam Smith:ossia,che ogni individuo,perseguendo il proprio interesse ,contribuisce al benessere collettivo,in sostanza alla ricchezza della nazione.

QUALI RAGIONI LA INDUCONO A RITENERE CHE IL GIAPPONE,MALGRADO ALTI INDICI DI SCOLARITA’,NON TORNER° A FAR SCUOLA?

Il Giappone conta maestranze particolarmente qualificate,settori con un robusto impianto tecnologico e una popolazione con un alto tenore di vita.Ma proprio queste circostanze ne fanno un paese ormai appagato,privo di quel vigoroso dinamismo che tra gli Anni 70′ e 80′ lo aveva portato a competere da vicino con gli Stati Uniti.Inoltre,il Giappone è stato governato,per lunghi anni, da una gerontocrazia politica; e oggi le sue imprese tendono per lo piu a ridurre gli investimenti o a traslocare verso paesi dove la manodopera è a piu basso costo. 

Il libro CAPITALISMO IBRIDOultima modifica: 2011-07-28T16:46:00+02:00da anglotedesco
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