ANGLOTEDESCO ESTATE.Il governo americano si dimentica delle loro organizzazioni criminali (3 parte)

Gli americani sono fenomenali, hanno inserito nelle organizzazioni criminali piu pericolosi nel loro paese, dei messicani, russi, italiani e giapponesi ma non le loro mafie finanziarie che sono quelle che hanno provocato piu danni negli Usa e nel mondo e cioè 30 milioni (che aumenteranno) di disoccupati distruggendo il 40% della ricchezza planetaria.Quelle banche che riescono a fare ottimi affari con il poco cibo del Terzo Mondo, quella Goldman Sachs che nessuno nomina (i soliti giornali Repubblica,corriere della sEra,Il Fatto quotidiano e Roberto Saviano) perchè  salterebbero fuori i nomi di Romano Prodi e Mario Draghi.

da CAMORRA A STELLE E STRISCE- articolo di Roberto Saviano su LA REPUBBLICA del 29/07/11

Che la neapolitan mafia stesse riguadagnando terreno se n’era accorto il cinema ancor prima che la politica.I Sopranos,la famiglia mafiosa piu famosa della tv,nella finzione sono originari di Avellino e,pur essendo ormai americani a tutti gli effetti,mantengono ancora contatti con la “casa madre”.In una storica puntata i protagonisti dal New Jersey,dove vivono,si recano in viaggio d’affari a Napoli per accordarsi su un traffico di auto rubate.Ed è sempre a Napoli che Tony Soprano va a cercare dei sicari fidati per il piu importante scontro criminale della sua carriera,proprio come aveva fatto Carmine “Lilo” Galante negli anni 70′.A tutto questo fa da contraltare l’atteggiamento dei milioni di italo-americani che vivono negli Stati Uniti e che sentono il peso di essere considerati mafiosi solo per il fatto, di avere origini italiane: pregiudizio che suona come una doppia offesa, perchè riguarda un fenomeno che dilania il nostro Paese,che lo rovina e che ci rovina.Ma sopratutto perchè,negli Stati Uniti come in Germania e in Spagna,è stata proprio la comunità italiana sana il piu forte ostacolo al dilagare delle mafie.E l’errore di una parte della comunità italiana e italoamericana è di considerare l’argomento mafioso come dannoso per l’immagine del nostro Paese,quando l’unica risposta al pregiudizio è proprio mostrare come gli italiani abbiano insegnato al mondo a fare antimafia.E’ proteggere e tutelare la memoria e l’impegno di coloro che si sono opposti alle organizzazioni mafiose,è mostrare l’impegno e spesso il sacrificio nel contrasto.,il talento nell’impresa pulita.Queste sono le uniche risposte possibili al pregiudizio,non vietare e criticare le fiction,processare i film “strozzare” chi scrive libri.
A chi dice che parlare di criminalità organizzata significa diffamare l’Italia rispondo che il nostro Paese possiede le competenze antimafia piu antiche del mondo, quindi dobbiamo accogliere questo implicito invito del governo americano con estremo entusiasmo perchè possiamo diventare un punto di riferimento positivo nel contrasto alle organizzazioni criminali,un prezioso alleato.
E come implicito è l’invito a collaborare,esplicita è la critica al governo italiano.Ma non giunge inattesa.Il nostro paese è sotto osservazione da lungo tempo e ora si tirano le somme.Negli Stati Uniti la camorra è considerata un pericolo per la democrazia,quando in Italia,stranamente,se ne proclama la sconfitta.E il solo pronunciare la piu lapalissima delle verità,ossia che la parte maggiore degli investimenti mafiosi avvengono al Nord,ha generato un moto di stizza e rabbia nei partiti di Governo pronti a negare la naturalizzazione delle mafie nelle regioni in cui questi prendono voti del governo e della maggioranza.
Questa decisione americana è una scossa fortissima contro l’indifferenza sedimentata nell’opinione pubblica italiana che ha consentito l’impune nomina nel ruolo cruciale di viceministro all’economia di Nicola Cosentino,attualmente sotto processo con la gravissima accusa di concorso esterno in associazione camorristica.Da Napoli partono poi indagini che coinvolgono  autorevoli esponenti del governo e della maggioranza,tra cui lo stesso presidente della provincia Luigi Cesaro.E a Napoli la magistratura indaga su un rapporto che lega camorra impresa ed elementi corrotti delle forze dell’ordine.Un modello che l’analisi del governo americano ha confermato.
Se il governo italiano continuerà a seguire la linea delle minimizzazioni e delle rassicurazioni a buon mercato o, peggio ancora,cercherà di ignorare l’allarme venuto degli Stati Uniti,darà un’ulteriore segnale di debolezza e inaffidabilità in un momento già estremamente critico.Oltreoceano,invece,dopo questo passo, speriamo che i nuovi italiani di New York, le migliaia che per problemi di visto vivono clandestinamente nella metropoli americana (come racconta Maurizio Molinari nel bel libro GLI ITALIANI DI NEW YORK;edito da Laterza) ,possano contare su una maggiore accoglienza e capacità di valutazione da parte dei newyorkesi,affinchè siano visti non come leggendari parassiti, ma come anticorpi vitali nella comunità. 
 

 

ANGLOTEDESCO ESTATE.Il governo americano si dimentica delle loro organizzazioni criminali (3 parte)ultima modifica: 2011-08-16T17:52:03+02:00da anglotedesco
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