Pisapia lei ci andrebbe a vivere in via Padova con la sua famiglia? (1 parte)

Gli anni 80′ ,come ho scritto altre volte, per me sono stati gli anni migliori e mi piaceva anche perchè era un paese con pochi stranieri.Non mi vergogno ad ammettere che tutta questa immigrazione non mi piace, la guerra tra poveri e sopratutto l’aumento delle bande criminali che vanno a rinforzare le nostre, e in questo bellissimo articolo ce lo spiega bene Salvatore Garzillo.Sono sicuro di essere in buona compagnia , con quelli di centrosinistra.Spesso sono loro che mi raccontano come certi stranieri sopratutto dell’Est Europa o sudamericani abbiamo peggiorato i loro quartieri e che non hanno mai visto cosi tante volte i poliziotti sotto casa loro. La sinistra è questa, dice una cosa pubblicamente e poi sottovoce ne dice un ‘altra, hanno paura di essere considerati dei leghisti.Infatti già a fine anni 80′ ed inizio anni 90′ , quando gli albanesi arrivarono a migliaia, a respingerli non era il governo di Gaetano Saya, ma quello di Romano Prodi e difficilmente Repubblica,l’Unità o Il Fatto Quotidiano lo ricordano.Quando la Lega Nord ha cominciato a portar via voti al Partito Comunista,improvvisamente i compagni si sono messi a tifare per l’immigrazione senza soste nonostante la drammatica situazione sia del meridione (record dei paesi sviluppati per la disoccupazione giovanile) , e di far credere alla gente che è la destra che mettere paura alla gente.Be basta guardare com’erano le galere negli anni 80’ e come sono adesso e poi ci arrivi da solo.
Il sindaco di Milano,Giuliano Pisapia, vuole far togliere l’esercito in certe zone calde e di questo si deve vergognare perchè li non ci abita lui.La sicurezza ci vuole e bisogna aumentare le forze dell’ordine magari facendo tornare a casa i soldati dall’Afghanistan (spero che prima o poi si smetta di spendere 28 miliardi l’anno) e da tante altre parti del mondo e metterli in strada perchè per bande come quelle sudamericane, ci vuole qualcuno che picchia forte.Non servono a nulla le Ronde Nere di Gaetano Saya, sono solo buffonate di uno che vuole farsi notare, li ci vogliono i soldati, gente armata.

L’ho  spiegato tante volte chi sono i veri criminali ,quelli che fanno scappare la gente,devono però prendersela con la Commissione Trilaterale, Club Bilderberg,Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale ,Organizzazione Mondiale del Commercio e non con la gente perbene che non gli ha fatto nulla.Cosa dobbiamo fare noi italiani? Incassare e stare zitti? No,non ci stiamo.

 

da Libero del 24/08/2011-Articolo di Salvatore Garzillo

Una volta erano i trofei,adesso comandano gli uomini a bacchetta.Sono le ragazze delle pandillas milanesi,le gang sudamericane che in pochi anni hanno costruito una rete di affilliati composta da ragazzini italiani di seconda generazione in cerca di un’identità che solo la banda riesce a dare.Sfrontate, violente quanto e piu dei maschi, le donne latine stanno lentamente prendendo il posto dei giovani gangster trapiantati nel Belpaese.Milano è è pieno di latinos:parlano spagnolo,hanno nomi sudamericani,abiti darapper statunitensi e permesso di soggiorno italiano.
In tasca nascondono coltelli,sotto le maglie larghe e le bandane con i colori dei Paesi d’origine,tatuaggi con l’insegna della propria banda.Anche il 17enne ecuadoriano che l’11 agosto scorso ha sgozzato con un coccio di bottiglia Lorenzo Cenzato a Sovico,voleva farne parte.Voleva far bella figura per entrare nei Latin Kings,una delle gang piu temute.
A Milano la loro insegna apparve per la prima volta sulla stampa nel 2004,quando la fidanzata di un capo della gang Comando (peruviani) ,venne stuprata da un gruppo di Latin Kings (ecuadoriani).Fu l’inizio di una guerra interna combattuta a colpi di risse,violenze sessuali e omicidi.

LA CITTA DIVISA

Oggi si spartiscono la città e l’hinterland con altre bande altrettanto pericolose:i già citati Comando, i Trinitarios (dominicani) ,i Mara Salvatruche (salvadoregni) Latin Dangrez (varie nazionalità). Poi ci sono le gang dell’ultim’ora,nate per emulare i “grandi”.Come i Los Brothers banda di ragazzini praticamente smantellata qualche mese fa a seguito di un’indagine della polizia su decine di rapine messe a segno tra parchi e stazioni ferroviarie.Oppure le “Danger Ladiez” ,piccola gangster in gonnella lontane anni luce dall’immagine della donna sudamericana devota e sottomessa.Per far parte Ladiez le matricole devono sottoporsi a un rito d’iniziazione ben preciso:sopportare una serie di cinghiate da parte delle piu anziane.Qualcuna fu arrestata durante un’indagine dello scorso aprile,venne fuori che erano le ragazze a convincere i fidanzati a commettere le rapine,tutte rigorosamente riprese con il cellulare per provare alle altre gang la missione compiuto.Le immagini servivano come curriculum per entrare nelle bande piu importanti e ritraevano spesso lap dance di giovanissime sudamericane sui pali della metropolitana. 

Pisapia lei ci andrebbe a vivere in via Padova con la sua famiglia? (1 parte)ultima modifica: 2011-08-25T18:29:00+02:00da anglotedesco
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