Openleaks.Da INSIDE WIKILEAKS (3 parte)

Daniel Domscheit-Berg dopo aver rotto con l’insopportabile Julian Assange ha creato una piattoforma per whistleblower.Mi auguro che sia un po piu completa di Wikileaks. Per carità ringrazio a chi l’ha creato, ci sono documenti straordinari grazie anche al vero ereo cioè l’ex militare Bradley Manning che ora se la passa malissimo,però non vengono toccati tutti gli argomenti.Il Fatto Quotidiano è gran sostenitore perchè ha pubblicato qualcosa (cazzate) su Silvio Berlusconi, ma non scrivono che Wikileaks contribuisce a far si che i ricchi facciano valere i propri interessi ,rifiutandosi di divulgare la lista con le scommesse con i derivati che il Soros Fund Management LLC di Soros ha piazzato ,assieme anche ad altri scommettitori.Lo Stesso Soros ha sfruttato piu volte il sito per screditare i suoi concorrenti per avere dei vantaggi economici.E poi un’altra cosa strana è che il legale di Assange a Londra lavori per uno studio che vanta tra i suoi clienti una fondazione del consiglio di amministrazione di cui figurano membri della famiglia Rotscwild.

Come leggerete nel pezzi che pubblico, Berg dice che Julian Assange amava contattare solo certi tipi di giornali e di giornalisti, quelli che meno lo criticavano, a dimostrazione che anche l’australiano è a servizio di qualcuno…degli speculatori finanziari.
Dodici mesi di guadagni di uno  speculatore valgono 35.000 anni di una famiglia.Difficilmente Assange e Berg questo cose te lo dicono.

 

da INSIDE WIKILEAKS -Daniel Domscheit-Berg (Marsilio) 

In Openleaks fortunatamente non ci sono “fondatori”.Non vorrei mai ritrovarmi a discutere di questa faccenda.C’è molta gente che ha dato il proprio contributo allo sviluppo dell’idea:sono tutti creatori.Proprio come coloro che ci stanno aiutando a costruire OpenLeaks.Insieme all’Architetto e all’islandese Herbert ,in OL ci sono anche un paio di vecchi amici di WL.Inoltre si stanno mettendo in contatto con noi persone da tutto il mondo che vogliono portare le loro competenze nel progetto.La community è sveglia e non vede l’ora di lavorare per una buona causa.E va bene cosi!
Chi è autorizzato a prendere decisioni su cosa,chi è responsabile in quale ambito?  E se su una faccenda controversa con tutta la buona volontà non riusciamo a metterci d’accordo,in ultima istanza vogliamo tirare a sorte pur di non rimanere paralizzati? Anche se all’inizio si riesce a cavarsela pur senza queste regole,in WL abbiamo imparato che queste questioni non si possono rimandare all’infinito.Ciò che mi rende davvero felice,anche se non suona poi cosi magnifico,è che riguardo alle nostre differenze interne ciascuno è disposto al compromesso.
La trasparenza ha necessità di una lobby forte.La fondazione deve aiutare a sostenere altri progetti oltre a OpenLeaks.Nel comitato di questa fondazione devono sedere esperti di differenti discipline,che possano aiutare a portare avanti questi temi.Anche nel caso della fondazione vogliamo essere trasparenti sin dal principio.
Per dare un contributo allo sviluppo dei saperi,noi di OpenLeaks vogliamo mettere per iscritto le nostre conoscenze ed esperienze e metterle a disposizione in una banca dati delle conoscenze che sia pubblica.vorremmo condividere quello che sappiamo in modo che tutte le altre piattaforme e movimenti che stanno nascendo in questo momento possano approfittarne.Speriamo di attrarre molti volontari da tutte le parti del mondo che ci aiutino a costruire questa banca dati e a mantenerla aggiornata.
Si può certamente ritenere OpenLeaks un’infrastruttura semplice.Pensiamo a noi stessi come a ingegneri che lavorano a delle strutture,non come a star mediatiche o salvatori di mondi global-galattici.Qualcuno potrebbe persino trovarci noiosi.Il che non ci disturberebbe.La cosa piu importante:il sistema funziona.
 

Openleaks.Da INSIDE WIKILEAKS (3 parte)ultima modifica: 2011-09-22T19:38:06+02:00da anglotedesco
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