Mario Draghi e il Cavaliere.Sul FATTO QUOTIDIANO non puoi parlare del Bilderberg (1 parte)

E cosa avrebbe fatto Draghi per avercela tanto con lui? Questa è una domanda che spesso mi fanno commentando i miei video su Youtube. Quando si nascondono certi argomenti è normale che molti ignoranti non hanno altro da scrivere.
Circa quaranta minuti fa ho commentanto sul blog del FATTO QUOTIDIANO un post di FABIO SCACCIAVILLANI (l’ultimo) e l’argomento era il Club Bilderberg riportando pezzi interessanti di un CEO svizzero della Deutsche Bank e membro del Bilderberg ,Josef Ackerman. Cosa dice? L’intervista è lunghissima e molto dura, in confronto Berlusconi e i suoi picciotti non sono nulla.Un piccolo pezzettino tanto per far capire quello che su IL FATTO QUOTIDIANO non puoi scrivere:

“Si parla di triliardi (altro che 500.000 euro dati a Tarantini),illegali, non sottoposti a controllo fiscale.Fondamentalmente si tratta di una rapina per tutti.Voglio dire le persone normali pagano le tasse e rispettano le leggi…Utilizzano enormi,quantità di denaro creato dal nulla e distruggono la nostra società  e distruggono le persone in tutto il mondo solo per avidità.Cercano il potere e distruggono interi paesi,come la Grecia-Spagna-Portogallo e Irlanda…. Hanno enormi quantità di denaro disponibile e lo utilizzano per distruggono la nostra industria e la ricostruisce in Cina.Dall’altra parte hanno aperto le porte a tutti i prodotti cinesi in Europa.La popolazione attiva europea guadagna sempre meno.Il vero obiettivo è quello di distruggere l’Europa”

PARLIAMO DI SILVIO BERLUSCONI E DI MARIO DRAGHI

Silvio Berlusconi non può fare il presidente del Consiglio e come abbia fatto strada in campo impreditoriuale, non si ancora.
Dovrebbe spiegare chi gli ha  datoil  denaro quando il 26 settembre 1968, la sua Edilnord sas acquistò dal conte Bonzi l’intera area dove Berlusconi edificherà Milano 2.Pagò il terreno 4250 lire al metro, per un totale di oltre tre miliardi di lire.Aveva 32 anni e nessun patrimonio familiare a disposizione.

Non ha mai spiegato da dove gli sono pervenute enormi capitali in contanti quando il 22 maggio 1974 la sua società Edilnord Centri Residenziali sas compì un aumento di capitale che cosi arrivò a 600 milioni di lire.Il 25 luglio 1975 ,un anno dopo, la medesima società eseguì un altro aumento di capitale passando dai suddetti 600 milioni a due miliardi.

Non ha mai spiegato da dove provengono certe somme di denaro quando il 2 febbraio 1973, fondò un’altra società:la Italcantieri srl.Il 18 luglio  1975 questa piccola impresa diventò una spa,con un aumento di capitale a 500 milioni.In seguito, quei 500 milioni diventeranno due miliardi e lui farà in modo da emettere anche un prestito obbligazionario per altri due miliardi.Nell’arco di nemmeno tre anni,una società forte di un capitale di venti milioni,appunto Italcantieri Srl,si trasformerà in un colosso,moltiplicando per cento il suo patrimonio.

Come avrete notato ho preso spunto dalle 10 domande che il quotidiano LA PADANIA fece al Premier il 19 agosto 1998. Lui non ha mai risposto ovviamente perchè quei soldi sono sporchi.

MARIO DRAGHI

Lui non viene mai criticato, se ti azzardi di parlare dove è stato (Banca Mondiale, Goldman Sachs, Ckub Bilderberg),ti mettono da parte e fanno sparire la tua opinione.
Qualcuno invece non ci sta e su IL RIBELLE di Massimo Fini, Federico Zamboni ci spiega bene chi è questo signore.
Pubblico pezzi dell’articolo:

1 PARTE

E’ un discorso abile e che apparente buon senso,quello che Mario Draghi ha confenzionato in occasione dell’assemblea della Banca D’Italia che si svolta a Roma tempo fa.Nelle sue “considerazioni finali”,che segnano l’ormai prossimo abbandono di Palazzo KOch per trasferirsi alla guida della BCE,il governatore uscente ha passato in rassegna gli attusli problemi economici e delineato quello che secondo lui dovrebbe essere la strategia di superamento.Il sottotitolo, mancante, si può racchiudere in una sola frase:stabilizzare il sistema finanziario.
Draghi non si sogna neppure lontanamente di affrontare il problema della distribuzione della ricchezza,limitandosi invece a postulare,come abbiamo già detto,che l’innalzamento del PIL determini un effetto positivo che va (andrebbe) a beneficio di tutti.
 

Mario Draghi e il Cavaliere.Sul FATTO QUOTIDIANO non puoi parlare del Bilderberg (1 parte)ultima modifica: 2011-09-26T20:43:00+02:00da anglotedesco
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