Mario Draghi e il Cavaliere (2 parte)

Silvio Berlusconi non può fare il presidente del Consiglio e come abbia fatto strada in campo impreditoriuale, non si ancora.
Dovrebbe spiegare chi gli ha  datoil  denaro quando il 26 settembre 1968, la sua Edilnord sas acquistò dal conte Bonzi l’intera area dove Berlusconi edificherà Milano 2.Pagò il terreno 4250 lire al metro, per un totale di oltre tre miliardi di lire.Aveva 32 anni e nessun patrimonio familiare a disposizione.

Non ha mai spiegato da dove gli sono pervenute enormi capitali in contanti quando il 22 maggio 1974 la sua società Edilnord Centri Residenziali sas compì un aumento di capitale che cosi arrivò a 600 milioni di lire.Il 25 luglio 1975 ,un anno dopo, la medesima società eseguì un altro aumento di capitale passando dai suddetti 600 milioni a due miliardi.

Non ha mai spiegato da dove provengono certe somme di denaro quando il 2 febbraio 1973, fondò un’altra società:la Italcantieri srl.Il 18 luglio  1975 questa piccola impresa diventò una spa,con un aumento di capitale a 500 milioni.In seguito, quei 500 milioni diventeranno due miliardi e lui farà in modo da emettere anche un prestito obbligazionario per altri due miliardi.Nell’arco di nemmeno tre anni,una società forte di un capitale di venti milioni,appunto Italcantieri Srl,si trasformerà in un colosso,moltiplicando per cento il suo patrimonio.

Come avrete notato ho preso spunto dalle 10 domande che il quotidiano LA PADANIA fece al Premier il 19 agosto 1998. Lui non ha mai risposto ovviamente perchè quei soldi sono sporchi.

VENIAMO A DRAGHI.

Lui non viene mai criticato, se ti azzardi di parlare dove è stato (Banca Mondiale, Goldman Sachs, Ckub Bilderberg),ti mettono da parte e fanno sparire la tua opinione.
Qualcuno invece non ci sta e su IL RIBELLE di Massimo Fini, Federico Zamboni ci spiega bene chi è questo signore.
Pubblico pezzi dell’articolo:
 

2 PARTE

 

Intanto Mario Draghi fu anche direttore generale del Tesoro,proprio in tempo (e nel periodo adatto) per dirigere i lavori del processo di privatizzazione delle imprese che prima di lui erano degli italiani,e ora sono invece dei privati.Il 2 giugno del 1992,il vento stava cambiando,dalle nostre parti c’era Mani Pulite in corso,Draghi salì sul Britannia a Civitavecchia (le cronache riportano che fece un discorso introduttivo e che poi ridiscese prima che la nave ripartisse) dove si incontravano,per una crociera lampo lontano da occhi e orecchie indiscrete,tutti i grandi saloni della City londinese oltre ai piu importanti dirigenti di tante imprese pubbliche italiane.In quella occasione,i nostri dirigenti vennero convinti sulla bontà del Libero Mercato e sulla necessità delle liberalizzazioni.
Nell’autunno successivo,occhio alla tempistica,parte il piu grande attacco speculativo alla lira:quello di Soros e compagni,per intenderci,dove la nostra moneta perse il 30% del valore
e rese piu conveniente gli acquisti da parte dei privati delle nostre aziende pubbliche che gli statuti Prodi e D’Alema si sbrigarono a svendere.
Da quel giorno noi italiani siamo diventati molto piu poveri e dobbiamo pagare per dei servizi che prima erano nostri (Telecom ed Eni dovrebbero far tornare alla mente qualcosa).Storia vecchia,che molti dimenticano.
Il signor Draghi era uno degli uomini al timone di quella fantastica pagina della storia d’Italia.Scelto per il ministero del tesoro.
 

 

Mario Draghi e il Cavaliere (2 parte)ultima modifica: 2011-09-27T20:06:12+02:00da anglotedesco
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