ATTENTATO-Il manuale segreto di esecuzione della CIA (1 parte)

Ieri sera tramite Facebook un amico mi ha segnalato che c’era Michele Santoro su telelombardia.E’ stato trasmesso il suo solito comizio che presenta il suo prossimo programma su Sky e non so quante volte ha fatto i complimenti agli Stati Uniti d’America.Bene, invito a questo giornalista non solo di vergognarsi ma di chiedere scusa alle tante famiglie torturate dall’esercito di questo paese criminale.

Quello che sto per pubblicare non ha bisogno di molti commenti. La Cia ha sempre fatto danni in qualsiasi parte del mondo e comanda senza mai essere punita.
Quando nel 2005 i media denunciarono il fatto che gli psicologi collaboravano con l’esercito americano e con la Cia per attuare dei metodi d’interrogatori disumani,i leader dell’Associazione degli Psicologi Americani (APA) diedero vita a una task force per indagare sulla questione.Dopo appena due giorni di dibattito,la task force,composta da dieci elementi,giunse alla conclusione che gli psicologi stavano ricoprendo un “ruolo etico e di valore” nell’assistenza all’esercito.

In questo libro c’è tanto da leggere, fa capire per l’ennesima volta che gli Stati Uniti non sono quel paese democratico che ci vogliono far credere quei signori che sabato scorso erano sul palco all’Arco della pace a Milano o quell’Alexander Stille,professore americano che tutte le settimane sputtana l’Italia su Il Fatto Quotidiano e si dimentica da dove viene. 

da IL LIBRO CHE NESSUN GOVERNO TI FAREBBE LEGGERE -Jesse Ventura (Newton Compton Editori) 

Quelli che seguono sono alcuni brani tratti da un documento della CIA di 19 pagine,preparato per il colpo di Stato del 1954 contro il governo del Guatemala e desecretato nel 1997.Forse dovrebbero cambiargli il titolo in Manuale segreto della CIA per gli omicidi di primo grado.Come possiamo permetterci di uccidere delle persone,se non gli abbiamo nemmeno dichiarato guerra? E’ chiaro che si tratta di una cospirazione premeditata in cui sono coinvolti piu soggetti.La domanda fondamentale è:chi prende questa decisione? Cioè ci si sveglia un giorno e si stabilisce arbitrariamente di ammazzare qualcuno senza che questo sia nemmeno stato accusato di un crimine?
Il solo pensiero di far fuori i dirigenti di un altro Paese è cosi spregevole che mi fa vergognare di essere americano.Ma con il tempo si è scoperto che,durante la Guerra Fredda,la CIA ha complottato contro otto leader stranieri, e cinque di questi sono deceduti per morte violenta.Per anni la CIa,attraverso la cosidetta Executive Action ha cercato di assassinare Fidel Castro con l’aiuto della Mafia e di altri soggetti.
In particolare ,c’è un paragrafo che fa riflettere,se ripenso a quanto è successo a Dallas il 22 novembre 1963.In questo manuale si legge: “Personaggi pubblici e funzionari con scorta possono essere uccisi molto facilmente e con una certa sicurezza,se prima di un’occasione ufficiale si trova un punto da cui sparare.

STUDIO DI UN ATTENTATO

DEFINIZIONE

Si  pensa che il termine attentato (assassination in inglese) derivi da hashish,una droga simile alla marijuana,che pare venisse usata da Hassan-Dan-Sabah per motivare i propri seguaci a cui era stato ordinato di commettere omicidi politici o di altro genere,di solito a costo della propria vita.
Questo termine viene qui utilizzato per indicare l’esecuzione pianificata di una persona che non ricade nella stessa giurisdizione legale dell’assassino,che non si trova fisicamente nelle sue mani,e che un gruppo di ribelli ha deciso di dover uccidere,perchè la sua morte porterà loro un beneficio.

UTILIZZO

L’attentato è un’operazione estrema che non viene normalmente usata nelle missioni clandestine.Bisogna specificare che gli Stati Uniti non ordineranno,nè autorizzeranno mai un attentato,anche se in rari casi si potrebbe essere d’accordo con la sua esecuzione da parte di membri di un servizio segreto estero alleato.Questa reticenza è parzialmente dovuta alla necessità di impegnarsi sulla carta.Le istruzioni per un attentato non devono mai essere scritte o registrate.Di conseguenza,la decisione di impiegare questa tecnica deve essere presa sul posto,nell’area dove avverrà l’azione.La decisione e le istruzioni devono essere comunicate a un numero necessariamente ridotto di soggetti.L’ideale sarebbe impiegare una sola persona.In seguito non verrà stilato alcun rapporto,ma di solito l’azione verrà adeguatamente coperta dai normali servizi informativi,i cui elaborati saranno messi a disposizione di tutti gli interessati.

A MANI NUDE

E’ possibile uccidere un uomo a mani nude,ma poche persone sono abbastanza capaci da farlo bene.Anche un esperto di judo davvero ben addestrato esiterà prima di rischiare di uccidere una persona a mani nude,a meno che non abbia proprio proprio nessuna alternativa.Tuttavia,spesso sono gli attrezzi piu semplici a essere i mezzi piu efficaci per un assalto.Un martello,un’ascia, una chiave inglese,un cacciavite,un attizzatoio,un coltello da cucina,una piantana,o qualsiasi altra cosa dura,pesante,e maneggevole sarà sufficiente.Se l’attentatore è forte e agile,andrà bene anche una corda,un cavo elettrico,o una cintura.Tutte queste armi improvvisate hanno il grande vantaggio di essere facilmente reperibili e in apparenza innocue.Trotsky è stato ucciso con una piccozza,là dove una mtragliatrice,di solito letale,aveva fallito.
In tutti i casi sicuri,dove l’attentatore potrebbe essere perquisito,prima o dopo l’atto,non dovrebbero essere utilizzate armi speciali.Anche se la situazione è senza speranza,l’esecutore potrebbe essere casualmente perquisito prima dell’azione,e quindi questo non dovrebbe mai avere con sè un oggetto incriminante,se qualsiasi tipo di arma letale può essere improvvisata sul posto o nelle immediate vicinanze.Anche qualora l’attentatore abbia con sè delle armi per via del suo lavoro,è comunque preferibile che improvvisi e si organizzi in loco per evitare che venga scoperta la sua identità.
 

ATTENTATO-Il manuale segreto di esecuzione della CIA (1 parte)ultima modifica: 2011-10-10T19:18:12+02:00da anglotedesco
Reposta per primo quest’articolo