11 settembre 2001.LA “CADUTA LIBERA” DELL’EDIFICIO 7 (3 parte)

Sull’11 settembre c’è sempre stata da parte dei media un informazione molto limitata.I principali media d’informazione ,sia quelli controllati dalle corporate,sia quelli indipendenti,non hanno mai condotto delle inchieste sugli eventi.I miti della tradizione americana sono stati usati per esaltare il racconto ufficiale dell’11 settembre,unica versione nota ai fatti.La resistenza dei media ha evitato che si conducessero indagini adeguate,basate sui fatti,e si analizzassero a 360 gradi gli eventi dell’11/9.Ad esempio nessuno ha mai risposto alle famose 100 domande.Visto che parlo di edificio 7 del World Trade,pubblico le domande che normalmente si dovrebbero fare:

1)COM’E’ POSSIBILE CHE IL WTC 7 SI SCHIANTO’ AL SUOLO,SETTE ORE DOPO IL CROLLO DELLE TORRI,CON MODALITA’ PRESSOCHE’ ANALOGHE:CROLLO VERTICALE E RAPIDO COME UNA CADUTA NEL VUOTO?

2)E’ POSSIBILE CHE I FRAMMENTI DELLE TORRI CHE COLPIRONO IL WTC 7 ABBIANO PROVOCATO DANNI E INCENDI TACI DA CAUSARE UN CEDIMENTO STRUTTURALE?

3)COME SI SPIEGA LA PRESENZA ANCHE NELLA FONDAMENTA DELL’EDIFICIO 7 DI SACCHE DI ACCIAIO FUSO COME RISCONTRATO NEI CRATERI DELLE TORRI GEMELLE?

4)CHE COSA E’ AVVENUTO NEI CRATERI DI QUESTI TRE GRATTACIELI PER GENERARE TEMPERATURE COSI ELEVATE DA FONDERE L’ACCIAIO?

5)COME SI SPIEGA CHE FRA IL 6 E Il 10 SETTEMBRE 2001 VENNERO ACQUISTATE OPZIONI DI VENDITA (PUT OPTIONS) DELLA UNITED AIRLINES E DELL’AMERICAN AIRLINES CINQUE VOLTE SUPERIORI ALLA MEDIA?

6)CHI HA EFFETTUATO LE TRANSIZIONI LO HA FATTO PER CONTO DI CHI?

7)CHI HA EFFETTUATO LE TRANSIZIONI DA CHI HA RICEVUTO LA SOFFIATA DELL’IMMINENTE CROLLO IN BORSA COSI’ COME SI VERIFICO’ PER EFFETTO DEGLI ATTACCHI DELL’11 SETTEMBRE?

8) COM’E’ POSSIBILE CHE LA CIA CHE MONITORA IN TEMPO REALE I LISTINI BORSISTICI,NON FOSSE AL CORRENTE DI OPERAZIONI AZIONARIE CON SCAMBI DI PUT OPTION ABNORMI?

Perfino un parlamentare giapponese voleva che venisse fatta chiarezza.La testimonianza al parlamento giapponese,trasmessa in diretta dalla televisione di Stato nel gennaio del 2008,ha messo in dubbio le premesse e la validità della guerra globale al terrorismo.Il membro del parlamento Yukihisa Fujita ha insistito affinchè fosse condotta un’indagine sull’evento scatenante della guerra:gli attentati dell’11 settembre.
Il parlamento giapponese ha visionato varie diapositive del Pentagono e del WTC (World Trade center) mentre Fujita le faceva vedere.Le prove mostrate erano poco convincenti e secondo i giapponesi i danni dentro e intorno al Pentagono non erano compatibili con l’impatto di un aereo 757.

Be leggetevi quello che dicono in questo libro.Per me gli aerei che fanno crollare le torri sono invenzione degli americani, come nel Golfo del Tonchino.

da IL LIBRO CHE NESSUN GOVERNO TI FAREBBE LEGGERE -Jesse Ventura (Newton Compton Editori) 

TEMPISTICA DELLA PRIMA FASE E DEL PROCESSO DI CADUTA

Il tempo totale di caduta del WTC7,secondo il movimento della facciata esteriore nord, fu analizzato usando un video della caduta ripreso da posizione elevata sulla West Street,vicino alla Harrison Street (telecamera n.3 ,figura 5-183 di NIST NCSTAR 1-9).Una prima analisi metteva a confronto il tempo stimato necessario alla linea del tetto per cadere per circa 18 piani con il tempo di caduta libera in base alla forza di gravità.Un’analisi piu dettagliata ha preso in considerazione lo spostamento verticale,la velocità e l’accelerazione attraverso le diverse fasi del processo di caduta (NIST NCSTAR 1-9, capitolo 12).

Il tempo che la linea del tetto impiegò a cadere per 18 piani o 73,8 m (242 piedi) fu circa 5,4 secondi.Il tempo teorico di una caduta libera (cioè con accelerazione pari a quella di gravità) è stato calcolato cosi:

dove t=tempo ,in secondi; h=distanza in metri (piedi); e g=accellerazione di gravità,pari a 9,81 m/s (32,2 ft/s).Questo tempo risulta essere pari a circa 3,9.Pertanto,il tempo medio impiegato dai 18 piani per crollare al tempo calcolato di caduta libera.

Un esame piu dettagliato dello stesso video ha portato a uno studio migliore del movimento verticale dell’edificio nei primi secondi della caduta.Il NIST ha seguito lo spostamento verso il basso di un punto vicino al centro della linea del tetto,combinando i dati con una funzione liscia (il primo momento in cui viene percepito il movimento della linea del tetto è stato considerato il momento zero).La funzione combinata di spostamento è stata differenziata per stimare la velocità di caduta come funzione del tempo,mostrata come una curva solida. I punti dei dati di velocità (cerchi pieni) sono stati determinati anche grazie ai dati di spostamento,impiegando un’approssimazione della differenza centrata.L’inclinazione della curva della velocità è quasi costante tra circa 1,75 s e 4,0 s,e una linea bella dritta che unisce i punti in quest’intervallo  autorizzava a stimare un’accellerazione costante verso il basso durante questo intervallo di tempo.Tale accellerazione era di 32,2 ft/s,equivalente all’accelerazione di gravità g.

A scopo di discussione,sono stati definite tre fasi:

-Nella fase 1, la discesa era lenta e l’accellerazione minore di quela di gravitàQuesta fase corrisponde all’incurvamento iniziale delle colonne esterne ai piani inferiori della facciata nord.Per 1,75 la discesa della facciata nord è stata di circa 2,2 (7 ft).

-Nella fase 2,la discesa nord procedeva con accellerazione pari a quella di gravità,poiche le colonne incurvate fornivano un sostegno trascurabile alla parte superiore della facciata.Tale caduta libera continuava per circa 8 piani o 32,0 (105 ft),la distanza percorsa tra il punto t=1,75 s e t=4,s.

-Nella fase 3 l’accelerazione subisce una certa diminuzione,data la maggiore resistenza incontrata dalla parte superiore della facciata nora a causa della struttura crollata e della pila di macerie sottostante.Tra i 4,0 s e i 5,4 s, l’angolo della facciata nord cadeva di ulteriori 39,6 m (130 ft).

Come rilevato in precedenza,per i primi 18 piani il tempo di caduta è stato superiore di circa il 40% rispetto al tempo di caduta libera.L’analisi dettagliata mostra come questo aumento sia dovuto in primo luogo alla fase 1.Le tre fasi della progessione della caduta qui descritte sono conformi ai risultati delle analisi di caduta globale.

3.7 RIFERIMENTI

Cantor 1985,Irwin G.Cantor ,Structural Engineers,Structural Drawings ,7 World Trade Center.

Flack e Kurtz 1988 and Kurtz Mechnacal Engineers,mechanical and Electrical Drawings for Salomon Brothers 7 World Trade Center Headquarters

Roth 1985,Emery Roth &Sons P.c ,Archtects ,Architectural Drawings, 7 World Trade Center

Syska & Hennesy 1985,Syska & Hennesy Engineers,Mechanical,Electrical and Plumbing Drawings,7 World Trade Center. 

 

11 settembre 2001.LA “CADUTA LIBERA” DELL’EDIFICIO 7 (3 parte)ultima modifica: 2011-10-19T19:27:00+02:00da anglotedesco
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