W l’Islanda

Loretta Napoleoni è una neoliberista e per quelli non ho nessuna simpatia anche se in questo libro ci sono capitoli interessanti.

Pierre Bourdieu:

“Il neoliberismo è un’arma di conquista.Si fa portatore di un fatalismo economico contro il quale ogni resistenza sembra vana.Il neoliberismo è simile all’AIDs:distrugge il sistema immunitario delle sue vittime”.Ricordatelo sempre a tutti coloro che difendono questa “mafia”, la piu dannosa per l’umanità.

ISLANDA

In Italia non riesci a fare come in Islanda, ci sono troppi ipocriti e malati di protagonismo.La è cominciato tutto con un cantante che l’11 ottobre 2008 e poi un gruppo di incazzati ha sparso  la voce su internet per non pagare il debito estero.Il piccolissimo paese di 320.000 abitanti non è nell’euro e dunque ha potuto fare ciò che ha voluto e adesso la crescita è al 2,3%, dopo la crisi il suo sistema finanziario è stabile , i disoccupati sono calati e grazie al contributo dei cittadini tramite una riforma costituzionale, il sistema politico funziona bene.
Immagine voi se qui un Jovanotti o Enrico Ruggeri fanno una cosa del genere e poi girate su internet e nei tanti gruppi di Facebook che parlano di economia:passano 20 ore al giorno a commentare ,inviare link, far la gara a chi ne capisce di piu e alla minima cretinata ,staccarsi,  e addio alleanza per fare qualcosa di concreto.Fanno tutti i premi nobel e si permettono di dare lezioni a grandi professori, pensano solo a farsi notare e a difendere la loro “parrocchietta”.

 

da IL CONTAGIO-Loretta Napoleoni (Rizzoli)

A febbraio del 2011 il presidente Olafur Grimsson indice un secondo referendum consultivo popolare sul pagamento del debito alle banche internazionali.Le votazioni si tengono a marzo e i no vincono con una maggioranza schiacciante.Nel frattempo,il governo ha avviato una serie di inchieste per determinare le responsabilità civili e penali di chi ha causato la crisi.Vengono emessi i primi mandati di arresto per diversi banchieri e membri dell’esecutivo.L’interpol si incarica di ricercare e catturare i condannati:tutti i banchieri implicati abbandonano precipitosamente l’isola.Viene anche eletta un’assemblea per redigere una rappresentativa.
Oggi grazie alla ristrutturazione del debito,il governo islandese è solvente e possiede un livello d’indebitamento vicino alla media europea e cioè tra l’80 e il 90% del Pil,piu basso di quello italiano o di quello greco.Come hanno fatto a riprendersi così velocemente? Uscendo dagli schemi rigidi del FMI!
Il governo islandese ha diviso le banche deficitarie in due tipologie:quelle straniere, dove sono confluiti i debiti esteri,che hanno dichiarato bancarotta e negoziato la ristrutturazione del debito; e quella nazionale che invece è rimasto in piedi.Cosi, nonostante il sistema bancario si sia ridotto dell’80%,la popolazione ha avuto accesso ai propri risparmi e al credito,e l’economia nazionale ha continuato a girare anche se a ritmi ben piu lenti rispetto a quelli degli anni ruggenti.
La fortuna dell’Islanda è stata non potersi qualificare per il bail-out,il salvataggio da parte del FMI e dell’Unione Europea,e non avere l’Euro.La moneta si è potuta svalutare dando impero alle esportazioni.Dato che il crollo del suo sistema bancario non minacciava di contagiare il resto dell’Europa,nessuna grossa banca o istituzione era disposta a prestare i soldi e quindi nessuno si è intromesso nella gestione delle sue finanze .
Il governo ha poi avuto la lungimeranza di ascoltare i voleri della popolazione e di includerla nella formulazione del programma di salvataggio.E’ verò,l’Islanda è una nazione microscopica:320.000  abitanti,tanti quanti una città europea di medie dimensioni.Ma questo modello può essere adatto a nazioni piu grandi.
 

W l’Islandaultima modifica: 2011-12-19T19:17:00+01:00da anglotedesco
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