Dante Bertoneri l’incompreso.La breve esperienza parmigiana

In questo periodo di feste,nonostante i giornali e libri sul “vero potere” ho continuato a leggerli, ho navigato su siti di calcio cercando di vedere che fine hanno fatto i giocatori degli anni 80, quand’ero ragazzino, quando per le prime volte andavo allo stadio (di Parma), e poi come ho scritto piu volte era il periodo che ricordo meglio per via dell’enorme benessere , disoccupazione bassissima (quella giovanile era vicinissima allo 0% ,qui nella provincia di Parma perchè da altre parti il discorso era diverso), e la mafia  si vedeva solo in tv con i film di Michele Placido mentre adesso purtroppo la si vede da vicino, già l’altro giorno in un piccolo paese nel parmense è successo qualcosa di spiacevole, e negli ultimi anni sono spaventosamente aumentati.

Non conoscevo questo canale di Youtube (fischiodinizioitalia), cercavo video su Carlo Petrini e poi finito di vederlo ho controllato il canale di Hervè Bricca e ho notato tante interviste con ex calciatori degli 80′  e tanto altro sport.
Ad un certo scendo e trovo due video su Dante Bertoneri ex centrocampista offensivo di Torino, Avellino, Parma , Perugia e Massese.
Perchè me lo ricordo e ho fatto un post su di lui? Perchè fu uno dei primi calciatori del Parma che mi fecero divertire.Mi ricordo ,era un Parma-Monza ,avevo 8 Anni (1984) e fu la prima partita di campionato (Serie B) che vidi allo stadio.Mi trovavo nel settore distinti spostato verso la Curva Nord e allora non tutti i posti erano numerati e capitava di trovarti qualcuno piu alto di te che ti impediva di vedere e mio padre era costretto ad alzarmi . Ad un certo punto entrò Dante Bertoneri (il libro che ho davanti dice al minuto 62′ al posto di Lombardi) io face grandi giocate, fece impazzare chi lo marcava e sfornò un perfetto cross per la punta e idolo dei tifosi,Massimo Barbuti.
In quel Parma che a fine campionato arrivò penultimo e fu retrocesso in C1,c’erano dei giovani interessanti come Nicola Berti, Gabriele Pin, lo stesso Dante Bertoneri e l’altro giocatore che mi feceva impazzire, il sanmarinese Marco Macina.Al Parma allora come Direttore Sportivo c’era Riccardo Sogliano grande scopritore di talenti, poi su di lui ci sono altre cose da dire (leggete il libro di carlo Petrini NEL FANGO DEL DIO PALLONE nel capitolo BOLOGNA-JUVENTUS 1-1, gennaio 1980).  Mancina possedeva una velocità incredibile, gran dribbling, qualcuno addirittura si azzardò a dire che era meglio di Roberto Mancini e Nils Liedholm se lo portò al Milan ma non ebbe fortuna e poi per un infortunio fini la carriera a soli 25 anni.
Allora non seguivo tutti i programmi tv e i giornali e speravo che con Bertoneri il Parma si risollevò  ma mi dissero che era sparito.
Girando per la rete ho letto diverse cose, Dante Bertoneri ad un giornale disse che aveva problemi al menisco e che il tecnico Carmignani lo obbligava a fare delle infiltrazioni per farlo guarire e  lui si rifiutò.Nel libro TUTTO IL PARMA MINUTO PER MINUTO,Aldo Curti e Gianfrancò Bellè scrivono:

“Perfeziona (Riccardo Sogliano) un’operazione già avviata con il presidente,che resterà una delle poche “trombature” della sua carriera:acquista la mezza punta Bertoneri,dall’Avellino,elemento già affermatosi in serie A con il Torino e poi nella squadra irpina.Dovrebbe rappresentare l’uomo in piu,per una squadra carente sopratutto dalla metà campo in avanti.Lo paga 900 milioni:Bertoneri arriva a Parma in difetto di preparazione,ma recupera.Schierato nell’ultima parte della gara interna con il Monza,collabora in modo concreto alla prima vittoria dei gialloblù propiziando fra l’altro,con un perfetto cross,il gol vincente di Barbuti.Si vede:non è ancora del tutto pronto e anche nella successiva trasferta di Bologna (un 1-1 che riapre le speranze degli appassionati parmigiani) l’ex avellinese viene utilizzato part-time, in attesa di un impiego totale.
Il giocatore però fatica piu del previsto a raggiungere la forma piena e Perani non se lasente di bruciarlo dall’inizio:il rendimento non giustifica certo l’ingente spesa,ma si spera…nel domani.Si va avanti così per qualche domenica,finchè il giocatore scompare da Parma.Nessuno sa dove sia finito.Sogliano riesce finalmente a ristabilire il contatto, gli parla come sa fare lui,ma capisce che il carattere dell’uomo è labile,difficile,refrattario alle reazioni di orgoglio.Lo lascia al suo destino:in estate lo cederà per 450 milioni al Perugia.Una perdita secca di quasi mezzo miliardo,ma sopratutto un consistente apporto venuto meno alla squadra:Sogliano sostiene che, visto il caso,è andata ancora bene così.E c’è da credergli”

Ho visto i video e Dante Bertoneri dimostra di essere una persona intelligente, troppo intelligente per far parte del mondo del calcio e infatti a Hervè Bricca dice che se tornasse indietro, il calciatore non lo farebbe.
Io me lo ricordo che insieme a Marco Macina furono i primi giocatori di classe che vidi con i miei occhi nel Parma.

QUI SOTTO I DUE VIDEO DELL’INTERVISTA RILASCIATA AD HERVE’ BRICCA SUL CANALE DI YOUTUBE FISCHIODINIZIOITALIA 

1 PARTE

2 PARTE

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Dante Bertoneri l’incompreso.La breve esperienza parmigianaultima modifica: 2012-01-06T17:16:00+01:00da anglotedesco
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