L’intervista di Giovanni Minoli a Bettino Craxi (Mixer)

E’ utile questo libro scritto da Giovanni Minoli che raccoglie tutte le interviste a politici,imprenditorie altri grandi nomi? Sicuramente è molto bello, peccato però che se uno va su il motore di ricerca di Google e Youtube trova quasi tutte le interviste..Craxi quella sera giocava “in casa” essendo Minoli un socialista.

Che dire di Bettino Craxi,penso quello che penso degli altri politici, su certe cose ero d’accordo su altre no, in questo paese però o sei un criminale o sei un grande politico che qualcuno ha cercato di far fuori.
Ho degli amici di Youtube o di Facebook che lo adorano ma di quelli nessuno si azzarda dire che quand’era presidente del Consiglio ha buttato via un sacco di soldi pubblici ,e anche se erano in lire (Caro Barnard) non hanno arricchito tutta l’Italia,al Sud non hanno creato nulla di quello che hanno veramente bisogno.E poi l’amicizia con Berlusconi e con la mafia. Poi c’è Mani Pulite e li è tutto da verificare, oltre a non aver indagato a 360 gradi , nello stesso periodo c’erano le svendite dei gioiellini di stato sul Britannia, l’attacco alla lira,fattori esterni che gli anticraxiani non parlano mai nonostante si presentano come “giornalisti liberi”.
  
da LA STORIA SONO LORO-Giovanni Minoli (Rizzoli)

Benedetto Craxi detto Bettino,due figli e due nipotini,da sedici anni è segretario del PSI e per quattro è stato presidente del Consiglio:un record per l’Italia del dopoguerra.
Oggi, alla vigilia delle elezioni piu difficili degli ultimi quarant’anni,è lui il punto di equilibrio del sistema,il simbolo del rinnovamento,ma anche della continuità,della governabili ad ogni costo,del cambiamento istituzionale.A proposito di presidenzialismo e di riforme,qui a Mixer ha detto:

ONOREVOLE CRAXI,MA LEI SAREBBE ANCHE DISPOSTO A NON CANDIDARSI PERSONALMENTE,PUR DI FAR PASSARE QUESTA RIFORMA?

Bè,devo dire che se qualcuno dei grandi partiti o le forze politiche decidessero di barattare il loro consenso con una clausola diabolica,io le confesso che la sottoscriverei,quella clausola diabolica.

Ma intanto a Milano, patria del socialismo craxiano,le leghe avanzano e per una giunta lui si è dovuto impegnare personalmente:alla fine ce l’ha fatta,ma per un pelo.
Nel sistema politico,dopo il 5 aprile,c’è chi lo vuole a Palazzo Chigi e chi al Quirinale,ma la Dc,l’alleato di sempre,per bocca di Gava manda a dire:”Vedremo,dipende dai risultati”.

INSOMMA ,ONOREVOLE CRAXI, C’E’ PIU QUIRINALE O PIU’ PALAZZO CHIGI NEL FUTURO?

C’è chi dice che non ci sarà nè l’uno nè l’altro:e probabilmente non si sbaglia.

ALLORA IL CORRIERE DELLA SERA,CHE IERI IN PRIMA PAGINA HA PARLATO DI LEI COME IL CANDIDATO NUMERO UNO, SI E’ SBAGLIATO?

In questo momento io non sono il candidato numero uno:io sono il candidato unico.Siamo in attesa che si facciano vivi gli altri.

MA PER CASO FOSSE VERA QUESTA CANDIDATURA,QUALI SONO LE COSE DA FARE SUBITO?

Subito bisogna ridare ossigeno all’economia.

A PROPOSITO DI ECONOMIA,QUANDO AGNELLI E ROMITI DICONO:”BASTA CON QUESTI POLITICI”,LEI SI SENTE CHIAMATO IN CAUSA OPPURE NO?

Se fanno di tutte le erbe un fascio certamente si sbagliano di grosso.

COMUNQUE PER ADESSO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E’ ANDREOTTI:LEI CONSIDERA ANDREOTTI UN MOTORE O UN FRENO NELLO SVILUPPO DEL PAESE?

Che Andreotti non sia un rivoluzionario,lo sappiamo per sua stessa ammissione.

ONOREVOLE,LA RIFORMA ISTITUZIONALE CHE LEI HA SPONSORIZZATO OGGI E’ IL CAVALLO DI BATTAGLIA DI COSSIGA.E’ QUESTA LA RAGIONE DEL SUO SOSTEGNO A COSSIGA?

Cossiga ha detto molte cose giuste nel corso di questo tumultoso periodo.Una delle cose giuste è questa:la sottolineatura della necessità di mettere mano alla riforma delle istituzioni e del sistema politico.

MA TRA COSSIGA E IL PSI C’E’ UN IDILLIO TEMPORANEO,OPPURE UN VERO E PROPRIO AMORE?

Io sono amico di Cossiga da tanti anni e continuerò ad esserlo.

MA LEI, NEL FUTURO,VEDE UN COSSIGA SOCIALISTA?

Cossiga, per sua definizione,si considera un riformista europeo,un democratico di sinistra europeo.La sua famiglia era una famiglia risorgimentale laica di sinistra:lui è stato ,nella sua vita,un cattolico militante di sinistra…

LEI PENSA REALISTICA L’IPOTESI DELLE DIMISSIONI DI COSSIGA DOPO LE ELEZIONI?

No,non mi pare.

COMUNQUE ADESSO CI SONO LE ELEZIONI:QUALCUNO DICE CHE SONO LE PIU IMPORTANTI DAL 1948.ALLORA SI SCEGLIEVA TRA EST E OVEST,ADESSO TRA COSA SCEGLIE?

Fra ripresa dello sviluppo e rischio di aggravamento della crisi in cui siamo in questo momento invischiati, che non è una crisi solo italiana.

QUANDO LEI PARLA DI “RISCHIO POLACCO”,CHE COSA VUOL DIRE?

Questo è piu propriamente un problema italiano, cioè il rischio che nel prossimo Parlamento siedano venti gruppi parlamentari,con tanti saluti alla governabilità.

SOPRATUTTO AL NORD,QUESTE ELEZIONI RISCHIANO DI ESSERE UN REFERENDUM CONTRO I PARTITI E A FAVORE DELLE LEGHE.PERCHE’ SECONDO LEI?

C’è molto scontento al Nord,ci sono proteste,alcune delle quali sono giustificate,altre meno e una parte di questo scontento si è andata incanalando verso le forme di protesta piuttosto estremizzate.

SE I PARTITI TRADIZIONALI CEDONO AL NORD,DOVE I VOTI BISOGNA CONQUISTARSELI,E VINCONO AL SUD,DOVE I VOTI E’ PIU FACILE TROVARLI NELLA COMBINAZIONE TRA CLIENTELE, CRIMINALITA’ ORGANIZZATA E PARTITI,QUESTO CHE COSA VUOL DIRE?

Intanto ci sono partiti tradizionali che perderanno in tutto il Paese;poi ci sono partiti tradizionali che si trovano in difficoltà al Nord.Io mi auguro che queste difficoltà si possano ridurre,che non avvengano degli strappi che squilibrino il nostro sistema.

LA LEGA PUO’ DIVENTARE IL PRIMO PARTITO A SPESE DEL PSI.CHE COSA NON AVETE CAPITO?

Innanzitutto non fasciamoci la testa prima di essercela rotta:a Milano noi puntiamo anche questa volta ad essere il primo partito,o uno dei primi partiti, della città.Per il resto, ripeto, una parte di questa protesta ha un fondamento e bisogna saperla ascoltare.

PER MILANO LEI E’ SCESO PERSONALMENTE IN CAMPO, HA FATTO UNA GIUNTA CON UN SINDACO, BORGHINI ,EX PDS.OCCHETTO L’HA ACCUSATA DI CORRUZIONE,CIOE’ DI AVERE COMPRATO IL CONSENSO DEL NEOSINDACO.LEI COSA RISPONDE?

Bè, rispondo che Occhetto non conosce Milano, non conosce me, non conosce Borghini,come probabilmente non conosce un sacco di altre cose.

ONOREVOLE CRAXI,PERO’ A MILANO LEI E’ STATO IL NUMERO DUE DELLA LISTA, SUO COGNATO PILLITTERI E’ STATO SINDACO PER SEI ANNI,SUO FIGLIO BOBO E’ SEGRETARIO CITTADINO.CHE COS’E’,UNA TRADIZIONE CHE CONTINUA O COSA?

Mio padre è stato il viceprefetto socialista della liberazione di Milano, suo figlio si è dedicato alla politica, e non credo che sia stato un male,e così fa mio figlio.Quanto a Pillitteri,è un uomo il quale si è affermato con le sue capacità e con il suo lavoro,e il fatto di essere mio cognato lo ha piu che altro danneggiato.

IN OGNI MODO,LA SENSAZIONE CHE LA GENTE COMUNQUE ABBIA PERSO IL GUSTO DELLA POLITICA TRADIZIONALE E NON SOPPORTI PIU I PARTITI C’E’ ED E’ MOLTO DIFFUSA.LEI QUANDO SE NE E’ ACCORTO?

Io me ne sono accorto da un pò di tempo,per la verità, perchè ho visto che nella decadenza delle istituzioni c’è un capitolo che riguarda la decadenza dei partiti.

MA NON E’ CAPITATO,SEMPLICEMENTE,CHE I PARTITI,MENTRE NON RIESCONO PIU’ AD APRIRSI ALLA SOCIETA’ E A RAPPRESENTARLA,HANNO INVECE UN TASSO DI CORRUZIONE E DI INGIUSTA OCCUPAZIONI DEL POTERE CHE LA GENTE NON SOPPORTA PIU’?

Il tasso di corruzione italiano andrebbe messo in confronto con il tasso di corruzione degli altri Paesi,per vedere se è molto piu alto o meno.Certamente esiste.Il sistema politico è malato;si ammalano tutti,si è ammalato anche il sistema politico è malato;si ammalano tutti,si è ammalato anche il sistema politico,che ha bisogno quindi di cure che lo rigenerino,ma non c’è ragione di assassinarlo.

MA A LEI,IL SUO PARTITO,COSI’ COM’E’PIACE?

Ci sono delle cose che mi piacciono e ci sono delle cose che non mi piacciono e ci sono delle cose che non mi piacciono.Il mio partito ha commesso degli errori,talvolta li commette,però ha dei grandi meriti in questo Paese,questo cercheremo di metterlo in luce,proponendoci anche di correggere gli errori.

MA NELL’ONDA LUNGA ELETTORALE DI CUI HA SEMPRE PARLATO,LEI CONTINUA A CREDERE?

L’onda lunga continuerà.

PARLANDO DI ONDE LUNGHE,QUALE RISULTATO CONSIDEREBBE UN SUCCESSO ALLE ELEZIONI?

In questo Paese, quando un partito riesce a guadagnare lo 0,2% considera questo risultato un successo.Io non lo considerei tale.

MA ESSERE UN SOCIALISTA CRAXIANO OGGI,NELL’ANNO DEL CENTENARIO DEL PARTITO SOCIALISTA,CHE COSA VUOL DIRE ESATTAMENTE?

Anche se di questo centenario io ne copro,ahimè,quasi un quinto,con il ruolo che ho avuto nel partito,io faccio severo divieto di usare i termini “socialista craxiano”,perchè non è giusto personalizzare in questo modo una grande esperienza,una grande tradizione,la vita di un gran partito.Socialismo oggi significa un socialismo liberale,che si adatti alle esigenze di una società industriale avanzata e di una democrazia matura.

ONOREVOLE CRAXI, UN DISCORSO CHE QUASI NESSUN POLITICO ACCETTA E’ QUELLO SUL POTERE:E’ UNA PAROLA TABU’,TUTTI IN REALTA’ LO VOGLIONO,MA NESSUNO LO AMMETTE.PERCHE’, SECONDO LEI?

In realtà potere e politica sono due facce della medesima medaglia.Il potere è necessario per poter prendere le decisioni necessarie a raggiungere gli obiettivi che un politico si propone.

LEI DI POTERE NE HA AVUTO E NE HA MOLTO.CHE COSA AMA DI PIU?

Non esageriamo,perchè nella vita democratica i poteri sono tanti, che si condizionano tra di loro, e tutto sommato il potere che può avere un uomo politico deve essere esercitato in modo consapevole,perchè è sottoposto a un controllo continuo.

MA CHE COSA AMA DI MENO DEL POTERE?

Il potere contiene, dentro di sè, il rischio dell’abuso,ed è cosa dalla quale ci si deve guardare,anche se sempre non ci si riesce.

SECONDO LEI ESISTE O NO,NEL PAESE,LA DOMANDA DI UN PARTITO CHE NON C’E’?

C’è il partito invisibile.

CIOE’?

E’ il partito invisibile una sola cosa,il suo capo.

E CHI E’?

Un reduce di cento battaglie,condotte sotto cento bandiere,e che risponde al nome di Scalfari detto Eugenio.

IL PRESIDENTE COSSIGA HA DETTO,IN TELEVISIONE,CHE ALLE ELEZIONI ANTICIPATE SI ARRIVA PERCHE’ I MUTAMENTI EPOCALI SONO STATI CAPITI DALLA GENTE PRIMA CHE DAI POLITICI.E’ VERO?

Certamente non da me.Io ho sempre pensato che i nodi del comunismo sarebbero arrivati,presto o tardi,al pettine,e così è stato.

COMUNQUE,ONOREVOLE CRAXI,A QUESTE ELEZIONI LEI VA CON UN PATTO DI FERRO CON LA DEMOCRAZIA CRISTIANA…

Le posso assicurare che non c’è nè il ferro nè il patto, e cioè c’è una disponibilità da parte nostra a negoziare,a discutere la formazione di una coalizione,di una maggioranza e di un governo con la Democrazia cristiana e naturalmente con altri partiti.

LEI DICE CHE IL PATTO NON C’E’,MA DICE ANCHE CHE L’UNICA COSA CHE NON VUOLE E’ UN CONFUSO E SCONCLUSIONATOALTERNATIVISMO.MA ALLORA COSA RESTA PER GOVERNARE,SE NON UN PATTO CON LA DC?

Effettivamente questa è la prospettiva piu realistica e piu ragionevole alla quale,nelle condizioni attuali,si può guardare.Detto questo,però, non c’è nè un patto scellerato nè un patto di ferro:c’è la disponibilità democratica,c’è da ricercare le condizioni per un’intesa stabile.

MA UN GOVERNISSIMO CON DC, PSI E PDS,DOPO LE ELEZIONI,ESISTE COME PROSPETTIVA?

Intanto non capisco perchè viene chiamato “governissimo”:che venga chiamato “governo”,come gli altri.E poi mi sembra che, allo stato delle cose, sia un’ipotesi piuttosto in alto mare.

MASSIMO D’ALEMA,CHE E’ IL NUMERO DUE DEL PDS,DICE CHE L’UNICA UNITA’ SOCIALISTA CHE PREVEDE LEI E’ QUELLA DELL’ANNESSIONE DEL PDS AL PSI.E’ VERO?

Questo non è vero, su questo punto Massimo D’Alema si sbaglia,così come si sbaglia a tenere nella sua stanza,come lui dice, il ritratto di Togliatti come simbolo e come esempio.

MA IL RISCHIO,PER LEI SEMPRE PRESENTE, QUASI UN INCUBO,UN’OSSESSIONE,DI UN’ALLEANZA TRA DC e PDS,ESISTE ANCORA,OPPURE NO?

In certi momenti,il Pds dà l’impressione di non poter pensare ad altro.

ADESSO E’ TEMPO DI LISTE ELETTORALI,ED E’ LI’ SI VEDRA’ DAVVERO L’INTENZIONE DEI PARTITI DI RIFORMARSI.SI DICE CHE SCORRERA’ MOLTO SANGUE:E’ VERO?

Non  credo.Sarà una campagna elettorale difficile,sopratutto a causa della preferenza unica,che accentuerà fortemente la concorrenzialità e lo scontro tra i candidati,con qualche danno, io temo, per i candidati piu deboli,e cioè in particolare per le donne e per i candidati piu giovani.

ONOREVOLE CRAXI,LE FACCIO UN’ULTIMA DOMANDA.LEI UN GIORNO HA DETTO DI SE’: “A ME CAPITA SPESSO DI ESSERE OSCILLANTE,ANZI INDECISO, MA SOLO FINO AL MOMENTO DELLA SCELTA.POI TIRO DRITTO”. DIRITTO DOVE,ONOREVOLE CRAXI?

Se dovessi ripeterlo,non userei piu l’espressione “tiro diritto”,perchè evoca un “tireremo diritto” di infausta memoria.La verità è che io ho paura del vuoto.Io ho paura dell’incoerenza e ho paura dell’immobilismo:è per questo che,quando decido una cosa,cerco di farla. 

L’intervista di Giovanni Minoli a Bettino Craxi (Mixer)ultima modifica: 2012-01-13T20:06:00+01:00da anglotedesco
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