Il traffico dei farmaci vietati in mano alla criminalità organizzata (2 parte)

Partite truccate e farmaci vietati nel mondo del calcio e dello sport, questo mi voglio occupare nel weekend, giorni nel quale dedico ai miei blog (presto ne perderò uno perchè dal 29 gennaio la Splinder chiude) dedico argomenti diversi dalla politica, economia ecc ecc.
Alessandro Donati, che sinceramente non avevo mai sentito nominare, è un altro che ha avuto il coraggio di denunciare certe illegalità all’interno nello sport e infatti in pochi gli dedicano l’attenzione che meriterebbe.Mi auguro che di Donati, Carlo Petrini ce ne siano tanti altri perchè qui stiamo parlando di gente miliardaria che prendono in giro migliaia e migliaia di persone che spendono soldi per guardare una partita di calcio.
E poi sono sorpreso che Zeman alleni ancora (Pescara in serie B) ,uno che spara certe cose sul mondo del calcio, dovrebbe come minimo abbandonarlo,magari scrivendo libri.

da BUON SANGUE NON MENTE-Giuseppe D’Onofrio (Minimum Fax)

 LA FASCIA GRIGIA

Il 12 agosto 1998,di fronte alla Commissione del CONI,presieduta da Longo,Donati sposa le tesi di Zeman: “Qualche tempo fa,avrei detto che il calcio era uno sport abbastanza fuori dal doping:purtroppo la mia opinione è mutata molto,cioè anche il calcio è stato preso da questo abbraccio…mi sono reso conto che il problema è grave; molto piu grave di quello che Zeman ha descritto”.”Quali prodotti”,chiede Longo, “vengono utilizzati nel mondo del calcio?”.”Sopratutto quelli che non sono riscontrabili nelle prove antidoping”, risponde Donati, “essenzialmente l’ormone della crescita,utilizzato abbondantemente,da qualche tempo a questa parte,anche l’eritropoietina;poi il testosterone,bilanciato in maniera opportuna;in qualche caso,anche l’IGF.Poi,questo uso smodato di questa fascia grigia-chiamiamola così-rappresenta dall’uso,in forti dosaggi,degli aminoacidi a catena ramificata e della creatina.Perchè ,si chiede ancora Donati, “gli aminoacidi a catena ramificata e la creatina sono fuori dalla normativa doping? Perchè, quando rientrano in pieno nella definizione CIO,per cui è doping “qualsiasi sostanza di sintesi chimica o di origine fisiologica,somministrata per vie anormali e in quantità anormali? Siamo completamente nella definizione di doping.E’ evidente che ci sono interessi commerciali fortissimi”.questa dichiarazione anticipa i futuri sette anni del doping nello sport italiano.
Donati insiste: “La commistione tra presunti oppositori del doping e aziende farmaceutiche diventa totale; vengono personaggi,come Francesco Conconi,che cominciano a fare la sperimentazione con l’eritropoietina.Viene a lui consegnata personalmente dalle aziende farmaceutiche;lui la sperimenta.Siamo nel 1988″.Non considera il doping un fenomeno scientifico avanzato:”Non è niente altro che un uso di farmaci studiati e realizzati per la cura dei malati, solo in seconda battuta vengono provati con gli atleti”.La colpa,per lui, è della dirigenza sportiva:”Il mostro,che prima si è gestito a proprio vantaggio,è sfuggito abbondantemente di mano”.Nella commissione c’è Francesco Botrè,che gli chiede esplicitamente:”Se lei fosse un dopatore,che cosa cercherebbe di ottenere nel calcio?” La risposta è una sciabolata:”Farei l’eritropoietina e tutte le sostanze che stimolano la produzione di testerone (…) Ormai si assiste a un ritmo di gioco aumentato in modo vertiginoso,i giocatori riescono,nelle singole azioni,a sviluppare una potenza muscolare molto piu elevata…a dare ai dribbling e alle finte una perentorietà e un’efficacia molto superiore (…).L’uso dell’Epo,senza arrivare ai livelli di ematocrito dei ciclisti,basta molto meno, può servire a recuperare meglio tra un’azione violenta e l’altra,durante quei 15,20 o 30 secondi di pausa,tra un’azione e l’altra”.E’ un libro stampato.
“Sull’elettrostimolazione,lei non ne sa nulla?” “So che viene usata da tutti.Come terapia ricostituiva dopo un incidente”.”Se,invece,l’atleta è sano?”.”Se l’atleta è sano, è chiaro che è una forma di doping.E’ stata iniziata dai russi e dai tedeschi dell’Est”.E per funzionare bene,su atleti sani, richiede un supplemento massiccio di integratori,tipo aminoacidi e creatina.”Chi può avere influenzato questo tipo di cultura e di volontà nel calcio? “Personaggi che venivano da altri sport,da sport individuali ,dove si erano fatte esperienze forti di doping.Questa è stata la corruzione del calcio.Anche in questo periodo:tutti personaggi che vengono dall’atletica,dallo sci,dal ciclismo.E’ talmente chiaro!”
Nel 2000 Donati rilascia un’intervista al quotidiano francese l’Humanitè.Ha rivisto in parte le sue convinzioni:

“Credo che l’Epo non sia piu un problema attuale nel calcio.Certamente lo è stato fino a due anni fa…il vero problema del calcio oggi è l’utilizzo ripetuto di antinfiammatori e antidolorifici.Si cerca di recuperare i calciatori infortunati il piu presto possibile.A fine carriera questo può indurre un rischio di dipendenza o d’intossicazione.Inoltre c’è un uso diffuso di steroidi e ormone della crescita”

Partecipa poi ai lavori parlamentari per la legge 376 del 2000 contro il doping e alla stesura del protocollo “Io non rischio la salute”.E insieme a tutta la Commissione Scientifica Antidoping del CONI viene travolto nell’autunno 2000,a ridosso delle Olimpiadi di Sydney,da un’altra squallida storia da porto delle nebbie.Circolano sulla stampa indiscrezioni su valori ematici di GH troppo elevati in alcuni azzurri,addirittura in cinque medaglie d’oro.La fuga di notizie dalla Commissione Antidoping è un fatto grave.Chi può essere additato come colpevole,se non Donati? Egli non ha responsabilità dirette,come sarà poi accertato in sede giudiziaria,ma da questo momento il suo ruolo professionale nel CONI si esaurisce definitivamente.Ed è anche la fine prematura del neonato protocollo “Io non rischio la salute” e della Commissione Scientifica del CONI,che viene sciolta.L’opinione del professor Eugenio Muller,che anche all’epoca svolge il ruolo di perito per le sue competenze sul GH, è sferzante: “Il CONI si è affrettato  a sciogliere la commissione per non farla lavorare,forse perchè stava arrivando a conclusioni importanti.Ho la sensazione che si voglia coprire qualcosa,indebolire la lotta al doping”.

 

NON SARA’ QUERELATO DA NESSUNO 

 

Il traffico dei farmaci vietati in mano alla criminalità organizzata (2 parte)ultima modifica: 2012-01-29T14:51:14+01:00da anglotedesco
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