Cari alti papaveri del partito socialista (francese), i banchieri vi ringraziano!

 

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Continuo con la pubblicazione dei pezzi di questo bellissimo libro di un banchiere corrotto che si confessa e che fa capire alla gente chi comanda veramente il mondo, che loro possono fare ciò che vogliono perchè intanto nessuno gli rompe le scatole,sono intoccabili.
E’ utile perchè avendo noi adesso un governo di banchieri, serve per far capire al 90% di analfabeti italiani e al 10% che cercano di interessarsi a cose serie, cosa significa essere guidati da Mario Monti che inpubblico non dirà mai cose del genere ma che essendo stato alla Goldman Sachs, al Bilderberg, sei obbligato a ragionare in una certa maniera.
In Italia poi abbiamo dei programmi scandalosi che nascondono la criminalità bancaria  e ottengono ciò che vogliono, il rincoglionimento di chi li segue.Un primo risultato lo hanno già ottenuto,infatti in un sondaggio del Corriere della sera di due domeniche fa, diceva che ben 6 italiani su 10 sono a favore delle privatizzazioni.
La tv peggiore, quella piu a servizio del potere è senza dubbio la 7 con il Tg di Mentana, 8 e mezzo di Lilly Gruber e L’infedele di Gad Lerner.Hanno questa idea fissa dello Spread.Un giorno non so se era Mentana o la Gruber ,hanno ricordato che la Spagna ha uno Spread piu basso di quello italiano. Infatti, serve molto se poi hai una disoccupazione del 20%.
La verità è che per accontentare il POTERE devi tagliare le spese essenziali, aumentare i prezzi, le tasse, ridurre i posti di lavoro ,metterlo nel culo all’operaio e far diventare i banchieri sempre piu ricchi.Non ci vuole molto a capirlo ma in questo paese la gente è troppo impegnata a mangiare, bere e farsi condizionare dalle tv e giornali tutti schierati.

da SENZA FONDO-CRESO (Rizzoli)

THE BANKER

In realtà,era il gran premio per la truffa quello che “The Banker” avrebbe dovuto conferire quella sera.Di certo non sarebbero mancati i candidati.Prendendo a modello il calcio,si sarebbe potuto attribuire lo scudetto al vincitore del campionato di cartolarizzazione:quanti piccoli azionisti era riuscito a far partire per quel viaggio senza ritorno,almeno per i loro risparmi? Cosa gli aveva rifilato,a loro insaputa? Dei crediti inesigibili,quote di debiti contratti da famiglie messicane che vivevano negli Stati Uniti e che avevano preso in prestito fino al 130 % del valore della loro casa,per di piu a tassi variabili! I prezzi del settore immobiliare erano in calo,i tassi in brusco rialzo,quei disgraziati non riuscivano piu a rimborsare le rate e si vedevano portare via le loro amate bicocche.All’epoca c’era la convinzione che non ci fossero rischi.Poi i prezzi delle case erano scesi ancora.I clienti avevano rinunciato ai prestiti e le banche alla fine si erano ritrovate tutte infette.
Le mie meditazioni sono state interrotte dal commensale seduto alla mia destra.Era uno dei direttori della HSBC di Londra,che avevo spesso incontrato negli ultimi anni.Era dall’inizio della cena che tentava di convincermi che la ripresa era alle porte:”In fondo,basterà rendere un po piu dinamiche le nostre SICAV,e nessuno si accorgerà di niente!”.Di fronte alle sue certezze,potei esibire solo un sorriso un pò mesto.Aveva già capito che la definizione di “dinamica”, che tutti avevano appiccato alle nostre belle SICAV monetarie,in teoria,la piu tranquilla delle forme di investimento,copriva ormai la presenza di una buona quantità di quei prestiti tossici che giravano il mondo in lungo e in largo.E pensare che la vedova di Carpentras o l’impiegato di Le Mans continuavano ciecamente a mettere i loro risparmi in simili pozzi senza fondo… Dopo tutto, La Banca se lo sarebbe anche meritato,un premio al raggiro,per aver ingannato la fiducia di così tanti risparmiatori.
E già che c’eravamo si sarebbero potuti dare degli Award anche agli istituti bancari e finanziari che avevano riempito i loro clienti di titoli spazzatura,come quelli di Dexia.Una banca che da inizio anno aveva già ottenuto cinque miliardi di euro, generosamente versati dallo Stato francese per salvarla dal fallimento.Su un fatturato di 7,3 miliardi, un 70% rappresentano da quelle che di fatto sono sovvenzioni pubbliche è un record mondiale.
Mancava un ultimo premio ancora da assegnare ed era il premio per la disonestà intellettuale.Sarebbe stata una bella lotta.Erano piu di vent’anni che chiedevamo a gran voce piu libertà,piu indipendenza,piu mercato,a fronte di meno regolamentazioni,meno burocrazia,meno tasse.E il bello era che avevamo ottenuto tutto quello che chiedavamo! Prima grazie ai socialisti,i Fabius,gli Strauss-Kahn,i Berègovoy,i Delors,i quali,dopo l’epidemia  di follia dell’estate del 1981,erano scesi a piu miti consigli.Mille grazie,cari alti papaveri del Partito socialista,i banchieri vi devono davvero tanto! Ma sia ben chiaro che la destra si era mostrata altrettanto benevola.Dopo l’elezione di Chirac alla presidenza,la tutela esercitata dalla Banca di Francia si era fatta quasi inesistente.Quanto al suo braccio armato,la Commission bancaire,se ne sono perse le tracce per circa un decennio.Non una sola indagine decisa,fatta senza guardare in faccia nessuno,non una pubblica ammonizione,non un rapporto.Non c’è dubbio,i suoi funzionari si sono comportati benissimo,dal nostro punto di vista,anzi di piu.

Cari alti papaveri del partito socialista (francese), i banchieri vi ringraziano!ultima modifica: 2012-02-02T17:03:38+01:00da anglotedesco
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