Nazisti negli Usa (1 parte)

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C’è poco da commentare quando si leggono queste cose.Ripenso ad un commento di un utente su Youtube che ,oltre a ricordarmi che non capisco nulla (lui capisce tutto perchè è un prodiano),s’è permesso di dire che gli Stati Uniti sono un paese oneste e meritano di essere una superpotenza.Mi auguro che leggendo questi pezzi di libro con tanto di documenti,cambi idea e si vergogni della sua ignoranza.
D’altronde gli americani sono questi, pensano sempre e solo ai loro interessi,si schierano con chi gli fa piu comodo,non ci vuole molto a capirlo.
In Italia tutti i governi che si diedero il cambio nei trent’anni dopo la guerra avevano un debito nei confronti della CIA che pagò molti milioni di dollari per far eleggere e sostenere i democristiani e i suoi alleati.

da IL LIBRO CHE NESSUN GOVERNO TI FAREBBE MAI LEGGERE-Jesse Ventura (Newton Compton)

METTERE DEI CRIMINALI DI GUERRA A LAVORARE PER L’AMERICA

Se credete a cose tipo fare un patto con il diavolo,potreste dire che i nostri servizi segreti lo strinsero proprio alla fine della seconda guerra mondiale.E’ quando iniziammo non solo a dare asilo negli Usa a molti tirapiedi di Hitler,ma a far lavorare questi nazisti per noi.La Guerra Fredda con l’Unione Sovietica stava cominciando; e la scusa ufficiale era che avevamo bisogno di ogni minima competenza,scientifica e non, che riuscivamo a trovare.
Praticamente mi sembra che la Guerra Fredda sia stata messa in piedi per permettere ai costruttori di armi e altri di ricavarne dei soldi.Se così non fosse,come avremmo potuto passare dall’alleanza con i russi per tutta la durata del conflitto al fatto che diventarono nostri acerrimi nemici quasi da un giorno all’altro? Come ha detto il colonnello Fletcher Proutly:”Niente accade e basta,tutto è programmato”.
E io trovo oltraggioso che alcuni alti ufficiali nazisti furono portati qui perchè a prima vista era piu importante combattere la Guerra Fredda che ritenerli responsabili delle loro gesta.Non capisco perchè le persone  che prendono queste decisioni guardino solo al “quadro d’insieme” e dimentichino gli effetti collaterali che vi nascondono.Sarebbe stato tutto a posto, se solo ci fosse stata la certezza assoluta che non furono commessi crimini di guerra o atrocità.Ma gli Usa avrebbero dovuto fare un controllo minuzioso,e non segreto,ma pubblico,affinchè gli americani sapessero quali nazisti stavano arrivando e perchè.
L’ufficio per le indagini speciali del dipartimento di Giustizia mise assieme un imponente rapporto di 600 pagine su tutta questa storia,completato nel 2006.Qualche anno piu tardi,l’archivio della Sicurezza nazionale (un’organizzazione no-profit con sede a Washington D.C) avanzò una richiesta in base al Freedom of Information Act.La richiesta venne respinta,con la scusa che il rapporto era solo una bozza.E nonostante il fatto che l’amministrazione Obama fosse apparentemente impegnata in un livello di trasparenza “senza precedenti”.Cosa ci poteva essere di così riservato dopo tutti questi anni?
A ogni modo,l’archivio della Sicurezza nazionale fece causa a una corte distrettuale federale,e il dipartimento di Giustizia cominciò a “mettere a punto” il documento per la pubblicazione.Bè,devono aver usato tutto il correttore che c’era rimasto nell’ufficio.Avrebbero potuto diffondere un cd intitolato Le mie pagine bianche.Dopo che il rapporto redatto venne girato all’archivio della Sicurezza nazionale, qualcuno all’interno del dipartimento di Giustizia prese in mano la questione e ne fece trapelare una copia completa al “New York Times”.

 

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TRADUZIONE DOCUMENTO 1 e 2

I legali dello SLU furono inviati a trasferirsi in masse e tutti,tranne uno,lo fecero.Agli studenti e all’archivista,che erano stati assunti per un part-time a tempo determinato,fu dato il benservito e dovettero fare nuovamente domanda per un lavoro a tempo indeterminato.Tutti coloro che lo fecero vennero scelti.Mendelsohn fu nominato vice-direttore dell’unità.
Anche Rockler,come Mendelsohn prima di lui,è stato in Urss e Israele per parlare con i suoi parigrado.
Le disposizioni devono durare dai sei agli otto mesi, tempo in cui dovrebbe essere istituito l’ufficio e insediato un nuovo direttore.Anche la società di Rockler era conciliante,acconsentendo a fornire l’intero progetto di partnership,eccetto ciò che aveva ottenuto dal governo.
I legali dello SLU furono invitati a trasferirsi en masse e tutti,tranne uno, lo fecero.Agli studenti e all’archivista,che erano stati assunti per un part-time a tempo determinato, fu dato il benservito e dovettero fare nuovamente domanda per un lavoro a tempo indeterminato.Tutti coloro che lo fecero vennero scelti.Mendelsohn fu nominato vice-direttore dell’unità.Rockler lo voleva a sovraintendere la controversia,mentre lui avrebbe valutato nuovi casi e gestito le dinamiche per la costituzione della sezione.Rockler descriveva così le proprie responsabilità:

“Ho dovuto perdere un’enorme quantità di tempo a incontrare delegazioni di gruppi, i baltici, gli ucraini.Mi stavano addosso e perovavano il caso dei loro concittadini.Erano tutti in uno stato di possibile persecuzione.Io non ne sapevo nulla.Li avrei ascoltati e sarei stato abbastanza vago.Dopo un pò,sono diventato piuttosto irriquieto e ho detto loro:”Sentite,non abbiamo intenzione di perseguire nessuno perchè lettone, lituano o ucraino.Non è un mandato in base alla nazionalità.Qualora dovessimo scoprire che sono coinvolti in qualcosa,perchè non ci aiutate,anzichè criticarci? Perchè non ci sono fornite delle prove,in modo che possiamo chiudere questa storia? Ero su tutte le furie e non capivo le pubbliche relazioni.Non sapevo che il mio lavoro era quello di fare pubbliche relazioni.Nel frattempo, anche le associazioni ebraiche mi stavano addosso,ma con un tono diverso,che pure trovavo messo alla forca nessuno? Io pensavo tra me e me che erano tutti pazzi.Cioè la gente è totalmente di parte.Non sapevano cosa diavolo stava succedendo e mi erano d’intralcio.Qualcuno di quelle specifiche associazioni ebraiche aveva in mente degli obiettivi particolari.Volevano che corressimo dietro al signor X,Y o Z.E così stavo perdendo un sacco di tempo per cose del genere.Ho fatto un paio di apparizioni pubbliche.Non volevo che rientrassero tra le mie relazioni pubbliche,ma non c’era modo di evitarlo.

Anche Rockler,come Mendelsohn prima di lui,è stato in URSS e Israele per parlare con i suoi parigrado.

Holtzman,nel frattempo, teneva d’occhio la nuova sezione e periodicamente faceva rapporto (…)

Nazisti negli Usa (1 parte)ultima modifica: 2012-02-06T14:24:00+01:00da anglotedesco
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