DI PIETRO:il mio sponsor fu la Fininvest…

antonio di pietro teatro puccini.png

Pubblico pezzo del capitolo che Marco Damilano dedica alla versione di Antonio Di Pietro su Mani Pulite.
Mi faccio qualche domanda e poi rispondo, come sulla Stampa o la Gazzetta dello Sport

D’ACCORDO CON DI PIETRO QUANDO DICE CHE BERLUSCONI E’ ENTRATO IN POLITICA QUANDO HA CAPITO CHE I MAGISTRATI AVREBBERO INDAGATO SU DI LUI?

Al 110%. Chi difende uno come Berlusconi lo fa o perchè non capisce nulla di questo Paese o perchè spera di entrare in qualche ambiente. Come tanti altri, ha peggiorato la giustizia italiana, ha accorciato i tempi di prescrizione e ha depenalizzato il falso in bilancio.

CRAXI E IL PARTITO SOCIALISTA.

Purtroppo viviamo in paese di poveri ignoranti incapaci di ragionare a 360 gradi.Magari dicono cose sacrosante su certi argomenti e se ne stanno zitti su altri.
Come si fa a difendere Craxi non lo so.Con lui al governo abbiamo raggiunto il record di disoccupati (3.012.000 nel 1984), record di denaro pubblico buttato via (qualcuno dice che erano in lire allora non conta nulla) e tante altre cose che sanno anche i sassi che inutile stia qui a ricordare.

GIUSTIZIA ITALIANA

Per via di alcune frequentazioni di Di Pietro (leggete il libro di Mario Di Domenico,Colpo alla STato) ,non voterò piu Italia dei Valori come feci nel 2008, ma sul tema giustizia Di Pietro ha ragione e non mi dispiacerebbe vederlo un giorno Ministro di Grazia e Giustizia.
Due gradi di giudizio, prescrizione che muore quando comincia il processo di Primo grado, e sopratutto severità.In poche parole bisogna infliggere delle pene in modo che prima di commettere un reato ci pensi due volte.Adesso invece è il contrario:ci si preoccupa piu di trovare da lavorare a chi esce dal carcere piuttosto di uno che perde il posto di lavoro avendo anche dei figli da mantenere e questa è una vergogna tutta italiana e mi trovo d’accordo (per una volta) quando L’Unione Europea bacchetta l’Italia per la giustizia.
Anche gli stranieri lo sanno e infatti abbiamo il record di quelli “sbagliati”.
Nell’ultimo governo Prodi hanno messo Mastella alla giustizia e Di Pietro alle infrastutture, sarebbe come mettere Lionel Messi in porta e Buffon in attacco.

da EUTANASIA DI UN POTERE-Marco Damilano (Editori Laterza)

Per chi votò il pm Antonio Di Pietro alle elezioni del 27 marzo 1994,la prime della Seconda Repubblica? “Non ricordo bene…”Risposta insoddisfacente,si direbbe in tribunale.”In passato avevo sempre votato per la Dc.Mio padre portava in tasca la tessera della Coldiretti e dello Scudocrociato.In quelle elezioni scelsi i radicali che erano fuori dagli schieramenti.Almeno mi pare…”.

“Tangentopoli è stata un’importante operazione che ha certificato l’esistenza di un tumore maligno che stava in metastasi la nostra democrazia.Sul piano degli effetti è successo quel che accade in natura:l’antivirus cerca di fermare la malattia,il virus si abitua,si adatta,sviluppa una strategia per non farsi distruggere.Oggi Tangentopoli due è la prosecuzione della prima,in versione ingegnerizzata.Un tempo la tangente era una banale mazzetta avvolta in carta straccia,oggi è diventata un provvedimento di legge un emendamento infilato in un decreto,un sistema per cui quel che era reato non è piu reato”.

“Ho incontrato Craxi per la prima volta in casa di Nicolò Amato, il suo avvocato.Colloqui informativi,veri e propri interrogatori,verbalizzati.Ricordo che fumava,fumava tantissimo,con me provò a comportarsi da giocatore di poker.Pensava di potermi utilizzare a suo vantaggio:sfruttare le inchieste Mani Pulite per attaccare i suoi avversari politici,per chiamare in causa il Pci sui finanziamenti ricevuti da Mosca.In larga parte accuse generiche, riferimenti oscuri,allusioni, io gli chiesi: “Mi faccia avere i documenti necessari”.Lui mi fece arrivare qualcosa,ma erano tutti episodi ampiamente ammnistati.Non riusciva a distinguere tra un’aula di tribunale  e una sede politica,anche per questo prese una topica clamorosa.Nell’interrogatorio al processo Cusani gli lasciai la briglia sciolta,fu una scelta tattica,era concentrato sulla sua prosopopea e si incastrò da solo”

“Berlusconi all’inizio non entrò nelle inchieste.Non è vero che era pronto un ordine di cattura per lui già nel 1992.Il nostro filone erano i trasporti:metropolitane ,strade, autostrade, le sue aziende non c’erano.E ricordo che per tutto il 1992 e gran parte del 1993 la Fininvest di Berlusconi fu il principale organo di informazione delle inchieste Mani Pulite presso l’opinione pubblica.Emilio Fede aveva messo una capanna davanti al tribunale,Paolo Brosio era diventato una batzelletta,Enrico mentana aveva spedito Pamparana…La Fininvest sponsorizzò Mani Pulite.Fino quando?
Berlusconi ha sempre detto:quando sono entrato in politica i magistrati hanno cominciato a indagare su di me.Ma è vero l’esatto contrario.Su questo punto c’è la sentenza del tribunale di Brescia,a pagina 106,non me la dimenticherò mai:non è vero che i magistrati di Milano hanno cominciato a indagare su Berlusconi quando è entrato in politica,è documentalmente provato che Berlusconi si è messo in politica quando ha capito che i magistrati sarebbero arrivati a indagare su di lui.Berlusconi,tra fare il pentito o fare il latitante,ha scelto la terza via:faccia il politico e mi faccio eleggere per non farmi processare”.

DI PIETRO:il mio sponsor fu la Fininvest…ultima modifica: 2012-03-25T15:58:47+02:00da anglotedesco
Reposta per primo quest’articolo