L’Italia prima dell’unità (da ERA IL MIO PAESE di E.Benetazzo)

era il mio paese eugenio benetazzo

Mi fa piacere che in questo bellissimo libro, sia un veneto a parlare dell’Italia prima dell’Unità perchè molti potrebberop ensare che sia il solito meridionale invidioso che vuole dar tutta la colpa al nord. Le cose stanno proprio così, spesso sono i leghisti che s’incazzano con chi ha unito il Belpaese quando in realtà sono i meridionali che hanno piu motivi per farlo.
Abbiamo piu volte mandato soldi al Sud (700 miliardi nel 1992), ma purtroppo per colpa delle mafie e anche dei politici che le accontentano, milioni di persone oneste sono costrette a morir di fame o fare ore e ore di treno per cercare occupazione  o farsi curare.
La criminalità organizzata che, oltre ad impedire lo sviluppo, fattura 180 miliardi (non milioni) all’anno ,
118 miliardi di riciclaggio di denaro dei mafiosi in Italia che creano 50.000 posti di lavoro..

da ERA IL MIO PAESE-Eugenio Benetazzo (Baldini e Castoldi)

La banca allora piu solida,potente e influente nella vecchia Europa era il Banco della Due Sicilie,mentre lo stato piu florido e benestante era il Regno delle Due Sicilie.Il meridione italiano poteva vantare prestigiosi primati in ambito produttivo,arrivando addirittura a nicchie di eccellenza in determinati settori.Napoli era considerata la terza città in Europa per slancio produttivo, benessere sociale,qualità della vita e opportunità di lavoro.
Il nord, invece,viveva una fase di contrazione economica,in particolar modo il Regno di Sardegna,che aveva contratto numerosi debiti con la Gran Bretagna nel tentativo di rilanciare l’economia interna e di intraprendere alcuni missioni militari di conquista ed espansione territoriale.
Da come si può notare osservando la tabella che riporta la ricchezza stimata dei diversi stati della penisola negli anni precedenti il processo di unificazione,risulta palese come lo stato notevolmente piu ricco di tuytti fosse proprio il Regno delle Due Sicilie,che in seguito alla politica economica incentivata dalla dinasta borbonica seppe conquistarsi un ruolo strategico a livello logistico e delle attività mercantili,il sud Italia rappresentava il vanto della nostra penisola,in quanto disponeva di risorse strategiche come zolfo, cereali, bestiame ,agrumi e un territorio ricco di insediamenti produttivi.L’Italia prima del processo di unificazione era dunque cos’ strutturata:povertà ,disoccupazione, modesto tessuto imprenditoriale ,attività industriale rallenta, conflittualità e rivalità territoriali al nord,piu che di unificazione,di colonizzazione o, peggio ancora,di saccheggio da parte del nord su pressione e volontà del Piemonte.
Dopo l’unificazione,le ingenti risorse patrimoniali del Regno delle Due Sicilie servono per appianare i debiti del Regno di Sardegna e al tempo stesso per consentire il processo di industrializzazione delle regioni del nord è il frutto di un vero e proprio saccheggio.
Quello che è accaduto alla regioni meridionali ha poi avuto conseguenze devastanti per l’economia e lo sviluppo di questa macroarea geografica,conseguenze che hanno a loro volta dato via a due fenomeni di portata storica:la questione meridionale e l’emersione della mafia in Sicilia.Dopo l’unità d’ Italia,infatti,iniziarono copiosi movimenti migratori dal sud verso il nord in seguito a due fattori,l’impoverimento del territorio meridionale dal punto di vista imprenditoriale e le riforme imposte del nuovo stato italiano come il servizio di leva obbligatorio e l’introduzione di un’imposizione fiscale piu alta rispetto a quella richiesta dallo stato Borbonico,che produssero una debolezza delle aziende meridionali,precedentemente difese dal sistema protezionistico.

L’Italia prima dell’unità (da ERA IL MIO PAESE di E.Benetazzo)ultima modifica: 2012-04-24T17:06:45+02:00da anglotedesco
Reposta per primo quest’articolo