Alessandro Marmello il “Bancomat” di Renzo Bossi (2 parte)

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Non c’è da sorprendersi,la Lega Nord è una tipica storia tutta italiana, in altri paesi difficilmente entrerebbe in parlamento.Basta tornare indietro al fallimento della Credieuronord e la presa per il sedere a migliaia di loro fedelissimi; in un paese dove la maggior parte della popolazione sa usare decentemente il cervello, avrebbe chiuso,invece da allora ha raddoppiato i voti.Robe da matti.
Ultimamente, da certi gruppi con le manie fisse che chi tocca l’euro sistematicamente viene massacrato,si sono sentiti commenti del tipo “Ma guarda un po ,proprio quella Lega che vorrebbe usare dall’Unione Europea o dall’Euro”.
Certo,la mafia europea detesta chi critica la moneta unica, ma la Lega ha sempre avuto gente ambigua e capace di fare figuracce da un momento all’altro, basta essere un po sereni e ragionare in modo obiettivo.Sono contro i clandestini e poi li hanno fatti entrare migliaia e migliaia.Perchè? Perchè servono ai loro imprenditori….

da OGGI Num 16-intervista di Renzo Mogosso

CHE COSA TEMEVA?

“E se qualcuno,dopo quei prelievi, fatti con la mia firma su un foglio bianco,si fosse preso la briga di fare quattro conti? Chiunque si sarebbe accorto dal chilometraggio dell’auto di servizio che stavo spendendo molto di piu del necessario:mi venivano i brividi al pensiero di essere accusato di appropriazione indebita di denaro.Come minimo ci sarebbero stati i margini per accusarmi di aver fatto la cresta su soldi non miei.Insomma, ho cominciato ad avere paura di poter essere coinvolto in conti e in faccende che non mi riguardavano, addirittura di sperpero di denaro pubblico, dal momento che i soldi che prelevavo erano quelli che ritengo fossero ufficialmente destinati al partito per fare politica.Soldi pubblici.Certamente,almeno credo, non spendibili per accontentare le spese personali di Renzo Bossi”.

QUINDI CHE COSA AVEVA DECISO DI FARE?

“Intanto di cercare di documentare questi passaggi di denaro,per evitare che qualcuno eventualmente potesse prendermi per visionario.Ma l’impegno di lavoro cresceva,e anche le tensioni con Renzo.Sempre piu spesso nervoso e pretenzioso,perfino intransigente.Stava  prendendo l’abitudine di chiamarmi in piena notte ordinando:”Domattina arriva alle sette in punto che dobbiamo partire”.Poi scendeva da casa alle dieci a volte a mezzogiorno.E io lì ad aspettarlo per accompagnarlo in Regione,ai comizi,alle riunioni politiche.Ma la sera anche in discoteca,a volte fino a notte fonda.E mentre i suoi toni diventavano sempre piu bruschi,continuava il rimborso degli scontrini di spese personali di Renzo che dovevo portare in cassa,prelevando soldi a mia firma per poi consegnarne una parte a lui.Sono andato per la seconda volta dal tesoriere a fargli presente la situazione.Gli ho fatto capire che non volevo piu andare avanti in questa situazione.Non ce la faccio piu,gli ho detto”.

CHE COSA LE HA RISPOSTO?

“Anche in quella occasione sono stato liquidato con spiegazioni di maniera e il consiglio di lasciar perdere.Certo, ho pensato che tutti lo consideravano,essendo così giovane,piuttosto inesperto.E ai giovani,si sa, è comprensibili perdonare anche qualche leggerezza nei comportamenti.Ma in realtà, era evidente che l’avevano lasciato solo a decidere,senza quei sensati e necessari consigli che situazioni del genere avrebbero sicuramente meritato.Intanto ho continuato ad essere io a firmare con nome e cognome il bollettino dei prelievi.E la cosa è continuata anche se da qualche settimana Renzo non ha piu a disposizione l’auto di servizio,per ragioni che non conosco,e io resto al suo servizio guidando la sua Bmw”.

FINO A QUANDO E’ ANDATA AVANTI QUESTA STORIA?

“Fino a ora.Perchè adesso ho deciso di chiudere”

SIGNOR MARMELLO,LEI E’ LEGHISTA?

“Mi piace molto l’idea della Lega Federale,mi piaceva quello che diceva Umberto Bossi.Non sono per la secessione ma credo nel federalismo”.

LEI AVEVA DECISO DI RACCONTARCI QUESTE COSE PRIMA DELL’ESPLOSIONE DEL CASO BELSITO,E ADESSO CI TROVIAMO QUI A PARLARNE CON LA LEGA NELLA BUFERA.CHE SENSAZIONE HA?

“Mi dispiace della situazione in cui si trova la Lega.Ma forse è la conferma che qualcosa non andava.La mia è una piccolissima esperienza,ma i fatti adesso parlano da soli”

LEI SI RENDE CONTO CHE NON POTRA’ PIU LAVORARE PER RENZO BOSSI,A QUESTO PUNTO.CHE COSA FARA’?

“Intanto mi tiro fuori,chiaro che mi posteranno,forse mi licenzieranno.Tornerò al mio vecchio lavoro.O magari metterò un’inserzione sui giornali:qualcuno ha bisogno di una persona seria?

Alessandro Marmello il “Bancomat” di Renzo Bossi (2 parte)ultima modifica: 2012-04-27T18:05:38+02:00da anglotedesco
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